Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
E3/A Codice Penale Esplicato e leggi complementari (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XX, pag. 1248 € 20,00</span> E3 Codice Penale Esplicato spiegato Articolo per Articolo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XXIII, pag. 1568 € 42,00</span> 3/1 Manuale di Diritto Penale (Parte speciale)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XXVI, pag. 880 € 45,00</span> 502 Codice Penale e leggi complementari<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XLV, pag. 1136 € 19,00</span> L42 La Nuova Disciplina Antimafia<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 272 € 35,00</span> 511/1 Quattro Codici Editio Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XV, pag. 1792 € 26,00</span>
Maastricht
Macchiatico
Mafia
Magazzini generali
Maggioranza
Maggiore età
Maggioritario
Magistrato delle acque
Magistratura
Mala fede
Mala fides superveniens non nocet
Malitia supplet aetatem
Maltrattamenti
Mancia
Mandato
Manifestazione del pensiero
Manipolazione genetica
Manomorta
Mansioni
Mantenimento
Manutenzione
Marchio
Mare territoriale
Marketing
Massa ereditaria
Massima giurisprudenziale
Massimario
Massoneria
Mater semper certa est, pater numquam
Maternità
Matrimonio
Maxi-processo
Mediazione
Medico
Membri del Parlamento
Memorie
Mercato del lavoro
Merchandising
Mercuriale
Merito della causa
Messa in mobilità
Metodo democratico
Mezzadria
Mezzi di prova
Mezzi di ricerca delle prove
Millantato credito
Minaccia
Minicooperative
Minimi tabellari
Minimo salariale
Ministero
Ministro
Minoranze etniche e linguistiche
Minore età
Minori
Misuratori fiscali
Misure
Mobbing
Mobilità
Modelli
Modello
Modi di acquisto della proprietà
Modus (o onere)
Molestia
Molestie sessuali sul luogo di lavoro
Monarchia
Monitorio
Monopolio
Monte Titoli
Mora
More uxorio
Morte
Mortis causa
Motivo
Movimenti di liberazione nazionale
Mozione
Multa
Multa penitenziale
Multinazionale
Multiproprietà
Municipi
Mutatio libelli
Mutua assicuratrice
Mutuo


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Maltrattamenti (d. pen.)
() di animali
La riforma del 2004, recante Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate, introducendo nuove fattispecie di reato (Uccisione di animali; Maltrattamento di animali; Spettacoli o manifestazioni vietati; Divieto di combattimenti tra animali) facenti parte di un nuovo Titolo Delitti contro il sentimento (umano) per gli animali, configura sostanzialmente il loro oggetto giuridico. A conferma di ciò, è la collocazione scelta dal legislatore per il nuovo corpus di reati, inseriti dopo i delitti contro la moralità pubblica e il buon costume.
Pena: Ammenda da euro 1.032 a euro 5.164.
() in famiglia o verso fanciulli
Commette tale delitto (art. 572 c.p.) chiunque, fuori dei casi indicati nell'art. 571 c.p., maltratta una persona della famiglia, o un minore degli anni quattordici, o una persona sottoposta alla sua autorità, o a lui affidata per ragioni di educazione, istruzione, cura, vigilanza o custodia, o per l'esercizio di una professione o di un'arte.
Il reato in esame è inquadrato dal legislatore tra i delitti contro la famiglia.
Scopo della norma è di evitare che componenti della famiglia vengano sottoposti ad ingiustificate sofferenze fisiche e morali da parte di altri familiari.
Elemento materiale del reato è costituito dai maltrattamenti. Il concetto di maltrattamento non s'identifica in una singola attività offensiva, bensì in un complesso di attività persecutorie, volte ad avvilire e ad opprimere in modo durevole la personalità della vittima.
Le persone di famiglia cui fa riferimento la norma vanno intese in senso ampio. Va infatti considerata famiglia non solo quella legittima, ma ogni consorzio di persone tra le quali, per intime relazioni e consuetudini di vita, sono sorti legami di reciproca assistenza e protezione.
Quando poi la legge parla di persone sottoposte all'altrui autorità fa riferimento in via generale ad ogni situazione di subordinazione personale determinatasi anche solo in via di fatto.
Il dolo è generico, essendo costituito dalla coscienza e volontà di maltrattare la vittima, non avendo alcun rilievo le finalità avute di mira dall'agente.
Il reato in esame è aggravato se dal fatto deriva una lesione personale grave o gravissima, o se deriva la morte della vittima.
Pena: Reclusione da 1 a 5 anni; se dal fatto deriva una lesione grave, reclusione da 4 a 8 anni; se deriva una lesione gravissima, da 7 a 15 anni; se deriva la morte, da 12 a 20 anni.