Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
IP1 Ipercompendio Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 VIII, pag. 288 € 16,00</span> 509/1 Codice del Lavoro (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >Ottobre 2019 XXVI, pag. 1920 € 24,00</span> 10 Compendio di Diritto Sindacale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XXI, pag. 304 € 22,00</span> 54A/1 I quaderni del praticante Avvocato - Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 IX, pag. 336 € 17,00</span> 340 Concorso Regione Lazio - Assistenti ed Esperti nei centri per l'impiego - Materie comuni ai vari profili - Teoria e Quiz<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 1344 € 42,00</span> 341 Concorsi nei Centri per l'impiego e Agenzie Regionali per il Lavoro - Manuale per la preparazione<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 800 € 34,00</span> 1 Manuale di Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XXXVII, pag. 592 € 30,00</span>
D.I.A. [Dichiarazione di inizio attività]
D.I.A. [Direzione investigativa antimafia]
D.N.A.
D.O.C.
D.O.P.
Danneggiamento
Danneggiato dal reato
Danno
Danno temuto
Dante causa
Datio in solutum
Dato personale
Datore di lavoro
Dazi doganali
Dazione in pagamento
De cuius
Debito
Debitore
Decadenza
Decartolizzazione
Decentramento amministrativo
Decisione
Decreto
Deduzioni
Deferimento del giuramento
Delazione
Delegazione
Delegificazione
Delibere assembleari
Delinquente abituale
Delinquente per tendenza
Delinquente professionale
Delitto
Demanio
Demansionamento
Democrazia
Denominazione
Denuncia
Depenalizzazione
Deposito
Deputati
Deregulation
Derelizione
Destinazione del padre di famiglia
Desuetudine
Detenuto
Detenzione
Detrazione d’imposta
Devastazione, saccheggio o strage
Devolution
Devoluzione
Diaria
Dibattimento
Dicastero
Dichiarazione
Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
Dies a quo
Dies ad quem
Difensore
Difesa
Difetto di giurisdizione
Diffamazione
Diffida ad adempiere
Dilazione del pagamento
Diligenza
Dimissioni
Dimora
Dipartimenti
Dipendente
Dipendenti pubblici
Dipendenza
Diplomazia
Direttiva
Direttore generale (o city manager)
Direttori generali
Direzione
Direzioni regionali e provinciali del lavoro
Dirigenti
Diritti
Diritto
Discendente
Disconoscimento della paternità
Disconoscimento di scrittura privata
Discovery
Discrezionalità
Discussione
Disdetta
Disegno di legge
Disegno ornamentale
Diseredazione
Disoccupazione
Dispacci
Dispensa dalla collazione
Dispensa dall’imputazione
Disponibile
Dispositivo
Disposizioni
Dissenso politico
Dissociato
Distanze
Distretto giudiziario
Distribuzione
Distruzione e deturpamento di bellezze naturali
Ditta
Diuturnitas
Dividendo
Divieto di espatrio
Divieto di nozze
Divieto di soggiorno
Divieto e obbligo di dimora
Divisione
Divorzio
Documento
Dogana
Dolo
Domanda accessoria
Domanda giudiziale
Domanda riconvenzionale
Domande suggestive
Domicilio
Donazione
Donna
Dont
Doppia imposizione
Doppio binario
Doppio grado di giurisdizione
Dotazione organica
Dottrina
Dovere
Dow Jones
Drenaggio fiscale
Duty free shop


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Mansioni (d. lav.)
Indicano l'insieme dei compiti e delle concrete operazioni che il lavoratore è chiamato ad eseguire e che possono essere pretesi dal datore di lavoro, ovvero l'oggetto specifico dell'obbligazione lavorativa.
L'individuazione delle (—), e quindi della qualifica e categoria del lavoratore, si determina in base all'accordo contrattuale.
È questo il cd. principio di contrattualità delle (—) e della qualifica desumibile dall'art. 2103 c.c. il lavoratore deve essere adibito alle () per le quali è stato assunto e dall'art. 96 disp. att. c.c. che prevede l'obbligo a carico del datore di lavoro di far conoscere al prestatore di lavoro, al momento dell'assunzione, la categoria e la qualifica che gli sono state assegnate in relazione alle (—) per cui è stato assunto.
In assenza di una precisa individuazione delle (—), come nel caso in cui le parti facciano un generico riferimento al livello contrattuale, occorre aver riguardo, al fine di stabilire la qualifica, alle (—) effettivamente svolte in modo stabile nell'organizzazione del lavoro.
In ogni caso occorre far riferimento alle (—) oggettivamente dedotte nel rapporto (cd. qualifica oggettiva) e non anche alle caratteristiche e capacità professionali del lavoratore (cd. qualifica soggettiva).
È altresì possibile che il lavoratore sia assegnato a (—) polivalenti o promiscue, secondo una tendenza favorita nella prassi aziendale a vantaggio della maggiore flessibilità del lavoro. In tal caso, relativamente all'inquadramento in qualifiche, ai fini retributivi, la giurisprudenza ritiene che debba farsi riferimento alle (—) di fatto prevalenti.
Per obiettive esigenze di organizzazione del lavoro il datore, sia pubblico che privato, può nel rispetto di determinati vincoli modificare la (—) del prestatore [Jus variandi] adibendolo a mansioni equivalenti o superiori e salvo il divieto di adibizione a mansioni inferiori.
Il D.Lgs. 165/2001 in cui è confluita la disciplina del D.Lgs. 29/1993, all'art. 52 sancisce che il dipendente pubblico deve essere adibito alle (—) per le quali è stato assunto o a quelle considerate equivalenti nell'ambito della classificazione professionale prevista dai contratti collettivi. La qualifica superiore può essere acquisita solo per effetto dello sviluppo professionale o di procedure concorsuali o selettive; l'esercizio di fatto di (—) superiori, invece, non ha effetto ai fini dell'inquadramento del lavoratore o dell'assegnazione di incarichi di direzione. Lo svolgimento di (—) superiori corrispondenti alla qualifica superiore è consentita, per obiettive esigenze di servizio, solo in due ipotesi:
— quando vi sia una vacanza di posto in organico, per non più di sei mesi, prorogabili fino a dodici qualora siano state avviate le procedure per la copertura dei posti vacanti (comma 2, lett. a);
— nel caso di sostituzione di altro dipendente con diritto alla conservazione del posto per tutto il periodo di assenza, tranne quello per ferie (comma 2, lett. b).
In questi casi il lavoratore ha diritto al trattamento previsto per la qualifica superiore.
Al di fuori delle ipotesi disciplinate dal comma 2, è nulla l'assegnazione del lavoratore a (—) superiori ma deve, comunque, essere corrisposta la differenza di trattamento economico.
Il dirigente che ha disposto l'assegnazione risponde personalmente del maggior onere conseguente, se ha agito per dolo o colpa grave.