Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
54A/1 I quaderni del praticante Avvocato - Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 X, pag. 352 € 17,00</span> 62/1 Prima Prova scritta Consulente del Lavoro - Diritto del Lavoro e Legislazione Sociale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XVIII, pag. 384 € 32,00</span> 1 Manuale di Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXXVIII, pag. 592 € 30,00</span> 62 Manuale del Consulente del Lavoro <br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XV, pag. 1536 € 60,00</span> 509 Codice del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XIX, pag. 2080 € 50,00</span> FM201 Formulario Commentato del Processo del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VI, pag. 688 € 68,00</span>
A non domino
A quo
A.R.A.N.
Abbandono del minore
Abbandono della cosa
Abbandono di domicilio
Aberratio
Abigeato
Abilitazione
Abitabilità
Abitazione
Abituale
Abitualità criminosa
Abolitio criminis
Aborto
Abrogazione della legge
Abusi familiari
Abusivismo
Abuso
Accertamenti tecnici non ripetibili
Accertamento
Accessione
Accesso
Accessoria
Accessorium sequitur principale
Accettazione
Accollo
Accomandita
Accordi di ristrutturazione dei debiti
Accordo contrattuale
Accrescimento
Acquiescenza
Acquisto
Acquisto a non domino
Actio interrogatoria
Actiones liberae in causa
Ad nutum
Ad quem
Addizioni
Adempimento
Adminicula servitutis
Adozione
Adulterino
Affidamento
Affiliazione commerciale
Affinità
Affitto
Affrancazione del fondo
Agente
Agenzia
Aggiotaggio
Aggravanti
Albergo
Alberi
Albo professionale
Alea
Aleatorio
Alibi
Alienante
Alimenti
Alluvione
Alto tradimento
Alveo abbandonato
Ambasciata
Ambasciatore
Ambiente
Ammenda
Amministratore
Amministrazione
Ammortizzatori sociali
Amnistia
An debeatur
Anagrafe tributaria
Analogia
Anatocismo
Anno giudiziario
Annullamento
Anticipazione bancaria
Antigiuridicità
Antinomia
Antitrust
Apertura della successione
Apertura di credito
Apolidia
Appalto
Apparenza
Appello
Apposizione dei termini
Appropriazione indebita
Aquiliana
Arbitraggio
Arbitrato
Arbitratore
Archiviazione
Arresti domiciliari
Arresto
Arricchimento ingiustificato
Ascendenti
Asilo politico
Aspettativa
Asse ereditario
Assegno
Assemblea costituente
Assemblea dei soci
Assenza
Assicurazione
Assistenza sociale
Associazione
Associazione in partecipazione
Asta pubblica
Attentato alla Costituzione
Attenuanti
Atti osceni
Atti parlamentari
Atto
Attore
Aumento del capitale
Autarchia
Autenticazione
Authority
Autocertificazione
Autodichia
Autodifesa
Autonomia
Autonomie locali
Autore
Autorità amministrative indipendenti
Autorizzazione
Avallo
Avente causa
Avulsione
Avviamento
Avviso di accertamento
Avviso di liquidazione
Avvocato
Avvocatura dello Stato
Azienda
Aziende autonome
Azionariato
Azione


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Maternità [tutela della] (d. lav.)
La legge, in ossequio all'art. 37 Cost., tutela la (—) della lavoratrice sotto tre aspetti: la tutela fisica preservando l'integrità della salute della lavoratrice madre e del bambino, la tutela dell'occupazione, prevedendo una serie di congedi connessi alla nascita di un figlio, la tutela economica, garantendo alle lavoratrici un adeguato sostegno economico durante il periodo di (—).
Il T.U. (D.Lgs. 151/2001) coordina negli artt. 54-56 le previgenti disposizioni (L. 1204/71, L. 903/77, D.Lgs. 566/94 e L. 53/2000) in materia di tutela della (—), estendendo alcune garanzie e prerogative anche al padre [Genitorialità (Tutela della)].
È riconosciuto, alla lavoratrice, il diritto ad usufruire di speciali permessi retribuiti per l'effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici ovvero visite mediche specialistiche, nel caso in cui questi debbono essere eseguiti durante l'orario di lavoro.
Per la fruizione di tali permessi le lavoratrici devono presentare al datore di lavoro apposita istanza e, successivamente, la relativa documentazione attestante la data e l'orario di effettuazione degli esami.
È confermato il divieto assoluto di licenziamento, nonché di sospensione dal lavoro e di collocazione in mobilità, delle lavoratrici dall'inizio del periodo di gravidanza fino al termine del periodo di congedo obbligatorio, nonché fino al compimento di un anno di età del bambino.
Il divieto opera in connessione con lo stato oggettivo di gravidanza: la lavoratrice licenziata nel corso del periodo in cui opera il divieto, è tenuta a presentare al datore di lavoro idonea certificazione attestante l'esistenza, all'epoca del licenziamento, delle condizioni che lo vietavano.
Il D.Lgs. 151/2001, all'art. 61, estende la tutela prevista dall'art. 54 anche alle lavoratrici a domicilio.
In caso di fruizione del congedo di paternità, il divieto di licenziamento si applica anche al padre lavoratore per la durata del congedo stesso e si estende fino al compimento di un anno di età del bambino.
È altresì vietato il licenziamento causato dalla domanda o dalla fruizione del congedo parentale e per la malattia del bambino da parte della lavoratrice o del lavoratore.
Il licenziamento intimato in violazione di tali divieti è nullo.
A garanzia della effettività di eventuali dimissioni della lavoratrice o del lavoratore (che potrebbero essere stati coartati dal datore), l'art. 55 T.U. dispone che la richiesta di dimissioni presentata dalla lavoratrice durante il periodo di gravidanza, e dalla lavoratrice o dal lavoratore durante il primo anno di vita del bambino, debba essere convalidata dai servizi ispettivi del lavoro, a pena di inefficacia della risoluzione del rapporto di lavoro.
Al termine del periodo di congedo obbligatorio di maternità, del congedo di paternità e degli altri congedi e permessi previsti dallo stesso T.U., le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto:
— di conservare il posto di lavoro e, salvo che espressamente vi rinuncino, di rientrare nella stessa unità produttiva ove erano occupate/i all'inizio del periodo di gravidanza e di permanervi fino al compimento di un anno di età del bambino;
— di essere adibite/i alle mansioni da ultimo svolte o a mansioni equivalenti.
Il diritto al congedo di maternità e all'astensione dal lavoro per motivi di salute, finora previsto soltanto per le lavoratrici dipendenti, è stato esteso dalla L. 247/2007 ad alcune tipologie di lavoratrici parasubordinate (lavoratrici a soggetto, associate in partecipazione) con determinati requisiti contributivi.