Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
248/1 Elementi di Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VIII, pag. 256 € 13,00</span> 1/2 Compendio di Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXV, pag. 432 € 20,00</span> IP1 Ipercompendio Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 VIII, pag. 288 € 16,00</span> 509/1 Codice del Lavoro (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >Ottobre 2019 XXVI, pag. 1920 € 24,00</span> 10 Compendio di Diritto Sindacale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XXI, pag. 304 € 22,00</span> 54A/1 I quaderni del praticante Avvocato - Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 IX, pag. 336 € 17,00</span> 340 Concorso Regione Lazio - Assistenti ed Esperti nei centri per l'impiego - Materie comuni ai vari profili - Teoria e Quiz<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 1344 € 42,00</span>
R.S.A.
R.S.U.
Raccolta del risparmio
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana
Raccomandazioni
Radiazione dall’albo
Radiotelevisione
Raggruppamento temporaneo d’imprese
Ragguaglio delle pene
Ragione sociale
Ragionevole durata del processo
Ragionevolezza delle leggi
Raid
Rapimento
Rapina
Rapporto
Rappresaglia
Rappresentante
Rappresentanza
Rappresentazione
Ratifica
Ratio legis
Ravvedimento
Reati
Reati-contratto e reati in contratto
Reato
Recesso
Recidiva
Reciprocità
Reclamo
Reclusione
Reclutamento
Reddito
Redditometro
Redibitoria
Reductio ad aequitatem
Referendum
Referto
Reformatio in peius
Regime patrimoniale della famiglia
Regione
Registro
Regolamenti
Regolamento
Regresso
Reintegrazione
Relata di notifica
Relatività del contratto
Religione
Remissione
Rendiconto
Rendita
Reo
Reperto
Repubblica
Requisitoria
Requisizione
Res
Rescissione
Residenza
Resistenza
Responsabile
Responsabilità
Restitutio in integrum
Restituzione
Reticenza
Retratto successorio
Retribuzione
Retroattività
Retrocessione
Rettifica
Reversibilità
Revisione
Revisori contabili
Revoca
Revocatoria
Revocazione
Riabilitazione
Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio
Riassunzione
Ricavi
Ricettazione
Ricevuta fiscale
Richiesta
Riciclaggio
Ricognizione
Riconoscimento
Riconvenzionale
Ricorrente
Ricorso
Ricusazione
Riduzione
Riesame
Riformatorio giudiziario
Riforme istituzionali
Rifugiato
Rimessione
Rimozione
Rimpasto governativo
Rinnovazione
Rinuncia
Rinvio
Ripartizione dell’attivo
Riparto di giurisdizione
Riporto
Risarcimento del danno
Rischio
Riserva
Riservatezza
Risoluzione del contratto
Risparmio
Rissa
Ritardo
Ritenzione
Rito
Ritorsione
Ritrattazione
Riunione
Rivendicazione
Rogatoria
Rogito
Rovina di edifici
Royalty
Ruolo


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Maternità [tutela della] (d. lav.)
La legge, in ossequio all'art. 37 Cost., tutela la (—) della lavoratrice sotto tre aspetti: la tutela fisica preservando l'integrità della salute della lavoratrice madre e del bambino, la tutela dell'occupazione, prevedendo una serie di congedi connessi alla nascita di un figlio, la tutela economica, garantendo alle lavoratrici un adeguato sostegno economico durante il periodo di (—).
Il T.U. (D.Lgs. 151/2001) coordina negli artt. 54-56 le previgenti disposizioni (L. 1204/71, L. 903/77, D.Lgs. 566/94 e L. 53/2000) in materia di tutela della (—), estendendo alcune garanzie e prerogative anche al padre [Genitorialità (Tutela della)].
È riconosciuto, alla lavoratrice, il diritto ad usufruire di speciali permessi retribuiti per l'effettuazione di esami prenatali, accertamenti clinici ovvero visite mediche specialistiche, nel caso in cui questi debbono essere eseguiti durante l'orario di lavoro.
Per la fruizione di tali permessi le lavoratrici devono presentare al datore di lavoro apposita istanza e, successivamente, la relativa documentazione attestante la data e l'orario di effettuazione degli esami.
È confermato il divieto assoluto di licenziamento, nonché di sospensione dal lavoro e di collocazione in mobilità, delle lavoratrici dall'inizio del periodo di gravidanza fino al termine del periodo di congedo obbligatorio, nonché fino al compimento di un anno di età del bambino.
Il divieto opera in connessione con lo stato oggettivo di gravidanza: la lavoratrice licenziata nel corso del periodo in cui opera il divieto, è tenuta a presentare al datore di lavoro idonea certificazione attestante l'esistenza, all'epoca del licenziamento, delle condizioni che lo vietavano.
Il D.Lgs. 151/2001, all'art. 61, estende la tutela prevista dall'art. 54 anche alle lavoratrici a domicilio.
In caso di fruizione del congedo di paternità, il divieto di licenziamento si applica anche al padre lavoratore per la durata del congedo stesso e si estende fino al compimento di un anno di età del bambino.
È altresì vietato il licenziamento causato dalla domanda o dalla fruizione del congedo parentale e per la malattia del bambino da parte della lavoratrice o del lavoratore.
Il licenziamento intimato in violazione di tali divieti è nullo.
A garanzia della effettività di eventuali dimissioni della lavoratrice o del lavoratore (che potrebbero essere stati coartati dal datore), l'art. 55 T.U. dispone che la richiesta di dimissioni presentata dalla lavoratrice durante il periodo di gravidanza, e dalla lavoratrice o dal lavoratore durante il primo anno di vita del bambino, debba essere convalidata dai servizi ispettivi del lavoro, a pena di inefficacia della risoluzione del rapporto di lavoro.
Al termine del periodo di congedo obbligatorio di maternità, del congedo di paternità e degli altri congedi e permessi previsti dallo stesso T.U., le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto:
— di conservare il posto di lavoro e, salvo che espressamente vi rinuncino, di rientrare nella stessa unità produttiva ove erano occupate/i all'inizio del periodo di gravidanza e di permanervi fino al compimento di un anno di età del bambino;
— di essere adibite/i alle mansioni da ultimo svolte o a mansioni equivalenti.
Il diritto al congedo di maternità e all'astensione dal lavoro per motivi di salute, finora previsto soltanto per le lavoratrici dipendenti, è stato esteso dalla L. 247/2007 ad alcune tipologie di lavoratrici parasubordinate (lavoratrici a soggetto, associate in partecipazione) con determinati requisiti contributivi.