Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
217/1maior Procedimento Amministrativo, Accesso e Privacy<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 IX, pag. 208 € 18,00</span> L3 Società a Partecipazione Pubblica e Servizi Pubblici Locali<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 , pag. 240 € 32,00</span> W54 Sociologia politica<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2009 , pag. 144 € 8,00</span> L26 Il Procedimento Amministrativo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2014 II, pag. 656 € 48,00</span> 248/1 Elementi di Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VIII, pag. 256 € 13,00</span> 38/1 Compendio di Diritto dei Mercati Finanziari<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VIII, pag. 288 € 23,00</span> 526 La prova preselettiva del Concorso Ordinario per le Scuole Secondarie<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 , pag. 816 € 36,00</span> 506/7 Codice Amministrativo Fondamentale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XIII, pag. 1696 € 35,00</span> 44/3 Eserciziario di Microeconomia<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VI, pag. 304 € 16,00</span> 526/16 Scienze Naturali, Chimiche e Biologiche - Classe di concorso A50 (ex A060)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 II, pag. 592 € 35,00</span>
C.A.F.
C.A.R.D.
C.C.I.A.A.
C.E.
C.E.C.A.
C.E.E.
C.G.I.L.
C.I.C.R.
C.I.D.
C.I.P.E.
C.I.S.A.L.
C.I.S.L.
C.I.S.NA.L.
C.N.E.L.
C.N.R.
C.O.N.I.
C.T.U.
Call center
Calunnia
Cambiale
Camera dei deputati
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura
Camera di consiglio
Camera penale
Camere del lavoro
Camere in seduta comune
Campagna elettorale
Cancelleria
Cancelliere
Canone
Capacità
Caparra
Capitale sociale
Capitolati
Capo dello Stato
Capo di imputazione
Capostipite
Carabinieri
Carcerazione preventiva
Carenza di potere
Cariche elettive
Carichi pendenti
Carico fiscale
Carta
Carte dei servizi pubblici
Cartella di pagamento
Cartello
Casa di cura e di custodia
Casa familiare
Caschi blu
Casellario giudiziale
Caso fortuito
Cassa integrazione guadagni
Cassazione
Cassazione [ricorso per]
Cassetta di sicurezza
Catasto
Categorie protette
Catering
Causa
Causa legittima di prelazione
Causa petendi
Causalità
Cause di giustificazione
Cauzione
Censura
Centri di assistenza fiscale
Centri di servizio sociale
Centri per la formazione professionale
Centri per l’impiego
Certezza del diritto (teoria gen.)
Certificati
Certificato penale
Certificazione
Cessazione della materia del contendere
Cessio bonorum
Cessio pro soluto
Cessio pro solvendo
Cessione
Chiamata in causa
Chiamato all’eredità
Chirografari
Circolare
Circolazione
Circondario
Circonvenzione di persone incapaci
Circoscrizione
Circostanze
Citazione
Città metropolitana
Cittadinanza
Civilmente obbligato per la pena pecuniaria
Class action
Clausola
Clausola di sbarramento
Clemenza
Coalizione di Governo
Codice
Codice fiscale
Cognizione
Cognome
Coimputato
Cointeressenza
Collaboratore U.N.E.P.
Collaborazione coordinata e continuativa
Collaudo
Collazione
Collegio
Collettivizzazioni
Collocamento
Colonia agricola e casa di lavoro
Colpa
Colpevolezza
Colpo di Stato
Coltivatore diretto
Comando
Comitato
Comitato interministeriale
Comitato olimpico nazionale italiano
Comitato per il controllo sulla gestione
Comma
Commercio
Commessi
Commissari straordinari di Governo
Commissario di polizia
Commissione
Commissione europea
Commixtio sanguinis
Common law
Commorienza
Commutazione
Comodato
Comparizione in giudizio
Comparsa
Compensatio lucri cum damno
Compensazione
Competenza
Comportamento concludente
Comporto
Compossesso
Compravendita
Compromesso
Comproprietà
Computo dei termini
Comune
Comunicazione
Comunione
Comunità
Concentrazione di imprese
Concepito
Concepturus
Concertazione sociale
Concessionari della riscossione
Concessione
Conciliazione
Concordato
Concorrenza
Concorso
Concubinato
Concussione
Condanna
Condicio facti
Condicio juris
Condictio indebiti
Condizione
Condizioni generali di contratto
Condominio
Condono
Condotta
Conduttore
Conferenza
Conferimenti
Confessione
Confessoria
Confini tra Stati
Confisca
Conflitti
Confronto
Confusione
Congedo
Coniugio
Connessione
Consanguinei
Consenso informato
Conservatorie dei registri immobiliari
Consiglio
Consilium fraudis
CONSOB
Consorzio
Constatazione amichevole
Constitutum possessorium
Consuetudine
Consulenza tecnica
Consumatore
Contemplatio domini
Contenzioso tributario
Continenza di cause
Continuato
Conto corrente
Conto economico
Contrabbando
Contraddittorio
Contrattazione collettiva
Contratti bancari
Contratti della Pubblica Amministrazione
Contratto
Contravvenzione
Contribuente
Controesame
Controllo contabile
Controllo di legittimità costituzionale
Controllo giudiziario sulle società
Controllo nelle società di capitali
Controllo societario
Contumacia
Convalescenza dell’atto
Convalida
Convenuto
Convenzione
Conversione
Convivenza
Cooperativa
Copia autentica
Copyright
Corpo del reato
Corpo elettorale
Corporate governance
Corporativismo
Correzione delle sentenze
Corrispondenza
Corruzione propria
Corso concorso
Corte
Cosa
Cosa giudicata
Costituzione
Costituzione in mora
Costituzione [in giudizio]
Cottimo
Creazioni intellettuali
Credito
Credito privilegiato
Creditore
Criminalità organizzata
Crimini internazionali
Crisi di Governo
Cronaca
Cross-examination
Culpa in contrahendo
Culpa in eligendo
Culpa in vigilando
Cuneo fiscale
Curatela
Curatore
Custode
Custodia cautelare in carcere


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Partecipazione
Associazione in () (d. comm.)
[Associazione in partecipazione].
Diritto alla () (d. pubbl.)
Nell'ambito del diritto pubblico sta ad indicare la possibilità per i cittadini di influire con i loro comportamenti nelle decisioni che riguardano la collettività.
Gli intenti della (—) sono:
— avvicinare i governati ai governanti e motivare chi governa ad una condotta più attenta e responsabile;
— stimolare i cittadini ad interessarsi alla cosa pubblica, offrendo nuovi contributi di capacità ed idee;
— accrescere il consenso e il coinvolgimento per creare istituzioni democratiche ed evitare l'autoritarismo.
La Costituzione oltre a garantire in via generale ed indiretta l'effettiva (—) di tutti i cittadini all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese, disciplina i casi di (—) diretta dei cittadini [Iniziativa legislativa; Petizione; Referendum].
Anche nell'ambito delle funzioni di competenza della pubblica amministrazione è ammessa la possibilità di diretto intervento del cittadino nella formazione di un atto amministrativo che in qualche modo lo riguardi, al fine di esporre le sue ragioni (partecipazione istituzionale). Inoltre la stessa autorità amministrativa competente può provvedere a consultare i soggetti coinvolti nel procedimento amministrativo al fine di poter meglio valutare i diversi interessi in gioco (partecipazione funzionale).
() agli utili (d. lav.)
Tipica forma di retribuzione flessibile, in cui la retribuzione è costituita, in tutto o in parte, dalla partecipazione del lavoratore agli utili dell'impresa (artt. 2099 co. 3 c.c.).
Essa, se non è diversamente stabilito, è commisurata agli utili netti che, nel caso di imprenditore obbligato alla pubblicazione del bilancio, sono quelli risultanti dall'ultimo bilancio approvato e pubblicato (art. 2102 c.c.).
Questa forma di retribuzione non fa venir meno, in ogni caso, il carattere di rapporto di lavoro subordinato: mancando, infatti, da parte del prestatore una partecipazione alle perdite ed una ingerenza nella gestione dell'impresa, non si crea alcuna forma associativa fra prestatore e datore.
Una forma accessoria di (—) conferisce al rapporto di lavoro la configurazione di contratto misto qualora, accanto alla normale retribuzione, si concedano al prestatore delle particolari azioni, cd. azioni di lavoro che cointeressano lo stesso alle vicende dell'impresa.
() al procedimento amministrativo (d. amm.)
La L. 241/1990 ha sancito la generalizzazione del principio del giusto procedimento [Procedimento (amministrativo)] ed enunciato la natura partecipativa dell'azione amministrativa.
Infatti, ha previsto per tutti i procedimenti, eccezion fatta per quelli diretti all'emanazione di atti normativi, atti amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione e per i procedimenti tributari:
— l'obbligo della P.A. di comunicare agli interessati l'avvio del procedimento (artt. 7 e 8);
— il diritto degli stessi di intervenire nel procedimento (art. 9);
— il diritto di prendere visione degli atti del procedimento e di presentare memorie scritte e documenti (art. 10);
— la stipulazione di accordi procedimentali e sostitutivi (art. 11).
Tali istituti permettono di realizzare diverse finalità:
a) la democratizzazione dell'azione amministrativa, in quanto il riconoscimento normativo del diritto degli interessati di intervenire nel procedimento presuppone il superamento della pregressa concezione autoritativa dell'azione amministrativa e la sostituzione di detta concezione con una spiccatamente democratica, che basa il procedimento sull'incontro delle volontà e dei contributi dei soggetti pubblici e privati;
b) la trasparenza dell'azione amministrativa;
c) la prevenzione dei ricorsi amministrativi e giurisdizionali, in quanto i privati possono tutelare i propri interessi già nel corso del procedimento amministrativo.
Ai sensi dell'art. 7 L. 241/1990, l'amministrazione procedente è tenuta a comunicare l'avvio del procedimento:
— ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti;
— ai soggetti che per legge debbono intervenirvi;
— ai soggetti nei cui confronti il provvedimento stesso possa comunque cagionare un pregiudizio.
Tale obbligo di comunicazione non sussiste quando vi siano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerità, e nei procedimenti segreti o riservati o per gli atti la cui adozione non richiede il rispetto di una sequenza procedimentale.
In ordine alle modalità della comunicazione, l'art. 8 prevede che l'amministrazione è tenuta a provvedere mediante comunicazione personale o, nel caso in cui ciò non sia possibile o risulti particolarmente gravoso, mediante forme di pubblicità idonee, stabilite di volta in volta dall'amministrazione medesima.
L'art. 9 contempla, invece, le ipotesi di intervento volontario nel procedimento amministrativo di qualunque soggetto, portatore di interessi pubblici o privati, nonché di interessi diffusi (o meglio collettivi) costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio dal provvedimento. In applicazione della citata previsione rileva l'art. 27 della L. 7-12-2000, n. 383 che legittima le associazioni di promozione sociale ad intervnire nel procedimento amministrativo.
Dopo aver enunciato all'art. 9 il diritto degli interessati di partecipare direttamente al procedimento amministrativo, la L. 241/1990 all'art. 10 disciplina le modalità di (—).
In particolare, l'art. 10 dispone che i destinatari della comunicazione di cui all'art. 7 e i soggetti intervenuti ex art. 9, sono titolari dei seguenti diritti:
a) diritto di prendere visione degli atti del procedimento, a meno che non si tratti di documenti coperti dal segreto di Stato e, di conseguenza, esclusi dal diritto d'accesso ex art. 24 [Accesso ai documenti della pubblica amministrazione (Diritto di)];
b) diritto di presentare memorie scritte e documenti, che l'amministrazione ha l'obbligo di valutare ove siano pertinenti all'oggetto del procedimento.
L'art. 11 disciplina, invece, gli accordi procedimentali e sostitutivi.
() sociale (d. comm.)
Per (—) si intende la frazione di capitale sociale sottoscritta da ciascun socio.
L'acquisto di una (—) comporta non solo l'acquisto della qualità di socio, ma anche dei diritti sociali (diritto di voto, agli utili, alla quota di liquidazione etc.) il cui esercizio è commisurato proprio alla (—).
In merito al trasferimento della (—) si distingue:
— nelle società di persone, le quote non possono essere trasferite senza il consenso di tutti i soci, a meno che nell'atto costitutivo non sia stata pattuita la libera trasferibilità delle quote (la quota di partecipazione del socio accomandante di una S.a.s. è però trasmissibile inter vivos con il consenso di tanti soci che rappresentino la maggioranza del capitale sociale, salvo che l'atto costitutivo non disponga diversamente ed è, inoltre, liberamente trasmissibile per causa di morte). Il trasferimento deve essere iscritto nel registro delle imprese;
— nelle società di capitali, le (—) sono generalmente trasferibili, a meno che non siano stati posti vincoli alla circolazione (es.: clausola di gradimento, prelazione etc.). Per il trasferimento dei titoli azionari è necessario il mutamento della doppia intestazione sul titolo e sul libro dei soci (generalmente avviene mediante girata). Prima dell'entrata in vigore della L. 310/93, la trasferibilità delle quote di S.r.l. non era soggetta ad alcun onere di forma o pubblicità. Attualmente invece, il trasferimento deve essere fatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata da iscrivere nel registro delle imprese.
() statale [azienda a] (d. pubbl.)
È un'impresa privata che assume la forma giuridica della società per azioni, controllata in tutto o in parte dallo Stato attraverso un'impresa pubblica o ente di gestione.
Il possesso di azioni di imprese private da parte dello Stato dà luogo ad un tipo di economia mista perché associa capitale pubblico e capitale privato. La capacità direttiva del soggetto pubblico in tali imprese dipende dalla partecipazione al capitale da parte dei pubblici poteri stessi: infatti, se tale partecipazione è totale o prevalente l'attività dell'impresa è completamente soggetta alle direttive del potere pubblico; invece, quando è minoritaria meno si fa sentire la mano dello Stato.
In Italia il fenomeno delle aziende a (—) ha assunto una particolare importanza negli anni che seguirono la seconda guerra mondiale, tanto che nel 1956 fu creato un ministero ad hoc, il Ministero delle partecipazioni statali appunto, con poteri direttivi e di coordinamento nei confronti degli enti di gestione (I.R.I., E.N.I., E.F.I.M.).
Nei primi anni '90 si è, invece, avuta un'inversione di tendenza, resa necessaria dal continuo accrescersi dell'indebitamento dello Stato a cui hanno contribuito in misura rilevante anche le aziende a (—). Sulla scia di quanto già avviato in altri Paesi europei (in primis la Gran Bretagna) si è così dato il via ad un vasto programma di privatizzazione.