Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
IP3 Ipercompendio Diritto Penale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XI, pag. 352 € 17,00</span> E3 Codice Penale Esplicato spiegato Articolo per Articolo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXIV, pag. 1568 € 43,00</span> 503/3 Codice Penale e di Procedura Penale Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXXIV, pag. 1792 € 25,00</span> 3/2 Compendio di Diritto Penale - Parte generale e speciale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXIV, pag. 640 € 25,00</span> 3  Manuale di Diritto Penale (Parte generale)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXX, pag. 512 € 30,00</span>
H.I.V.
Habeas Corpus
Hacker
Handicap
Hardware-software
Helsinki
Hinterland
Hold-back clause
Holding
Home banking
Hot pursuit


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Pentimento operoso (d. pen.)
Circostanza attenuante comune [Attenuanti], di cui all'art. 62, n. 6 seconda parte c.p., che opera a favore dell'agente che si sia adoperato, prima del giudizio, in modo spontaneo ed efficace per elidere o attenuare le conseguenze del reato.
Denominato anche ravvedimento post delictum, il (—) presuppone non solo la volontarietà ma anche la spontaneità del comportamento riparatore in quanto deve essere determinato da motivi interni e non da ragioni meramente opportunistiche.
Tale attenuante si riferisce alle conseguenze del reato non eliminabili mediante risarcimento e non è applicabile quando l'azione riparatrice è imposta dalla legge.
Espressione della diminuita capacità a delinquere del reo, è applicabile a tutti i reati, anche se non abbiano come oggetto di tutela primario il patrimonio.
In materia di tentativo, il (—) è denominato recesso attivo.
La più attenta dottrina segnala una sensibile differenza tra il recesso attivo (art. 56, co. 4) ed il (—). Nella prima ipotesi la condotta è antecedente al verificarsi dell'evento; nel secondo caso viene posta in essere dopo il suo verificarsi. Inoltre nel (—) deve essere presente una volontà che manifesti il ravvedimento.