Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
47/4 Compendio di Diritto dell'Unione europea<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XX, pag. 368 € 22,00</span> 45/1 Compendio di Diritto Internazionale Privato e Processuale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXI, pag. 288 € 20,00</span> 516/1 Codice breve dell'Unione Europea (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XI, pag. 2208 € 26,00</span> 46/8 Compendio di Diritto Internazionale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VII, pag. 320 € 19,00</span> 516 Codice del Diritto Internazionale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XI, pag. 992 € 34,00</span> 339 Concorso 200 Laureati Carriera Prefettizia - Manuale per la prova preselettiva e scritta<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 928 € 40,00</span> 207/1 Elementi di Diritto dell'Unione europea<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 X, pag. 208 € 12,00</span>
ICM
IDA
IDEA
Identità europea
Identità europea in materia di sicurezza e di difesa
IGP
IME
Immigrazione
Importazioni parallele
Importi Compensativi Monetari
Imposta sul Valore Aggiunto
Impresa pubblica
Inchiesta parlamentare
Incoterms
Incubatori di imprese
Indicatore di divergenza
Indicazione Geografica Protetta
INFO 2000
Info 92
Info Point Europa
Iniziativa dell’iniziativa
Iniziativa di crescita
Iniziativa legislativa
Iniziative comunitarie
Inno europeo
Innovazione
Inseguimento
Instrument for Structural Policies for pre-Accession
Integrazione dell’accordo sociale
Integrazione differenziata
Interistitutional Directory of European Administration
Interlinking
Interpol
Interpretazione pregiudiziale
Interprise
Interreg
Interscambio di Dati tra Amministrazioni
Intese
Intrastat
Investitura della Commissione
Ipe
Irlanda
Islanda
Isoglucosio
Isole del Canale
ISPA
Istituto europeo per l’amministrazione pubblica
Istituto Monetario Europeo
Istituto universitario europeo
Istruzione
Italia
IVA




Se hai apprezzato il nostro dizionario online, puoi acquistare
LX47 Lexicon di Diritto dell'Unione Europea

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario dell\'Unione Europea
SNO [Spese Non Obbligatorie] art. 272 Trattato CE; artt. 12 e 32 Accordo interistituzionale 6 maggio 1999

Sono le spese da iscrivere nel bilancio comunitario (v.) diverse da quelle derivanti obbligatoriamente dal trattato o dagli atti normativi previsti da quest’ultimo: esse sono individuate per esclusione dal Consiglio, dopo aver determinato quelle obbligatorie (v. SO).
Rientrano in questa categoria le uscite della Comunità volte a finanziare i fondi europei diversi dal FEOGA (v.), quali ad esempio il Fondo sociale europeo (v. FSE), il Fondo europeo di sviluppo regionale (v. FESR), il programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico (v.). Le spese non obbligatorie rappresentano circa il 30-35% delle uscite della Comunità.
Poiché le spese non obbligatorie non sono individuate a priori, e per evitare che possano essere ricondotte in questa categoria un numero di spese tale da far crescere le uscite della Comunità in modo sproporzionato rispetto alle entrate, il Trattato CE ha stabilito (all’art. 272) un tetto a tali spese, noto come tasso massimo di aumento.
Quest’ultimo è stabilito annualmente dalla Commissione sulla base delle variazioni del volume del prodotto nazionale lordo della Comunità, del costo della vita e della variazione media dei bilanci degli Stati membri. Successivamente, ma sempre entro il 1° maggio, il tasso massimo di aumento deve essere comunicato alle istituzioni che sono obbligate a rispettarlo.
Qualora dal progetto di bilancio del Consiglio risulta che quest’ultimo utilizza un tasso di aumento delle spese non obbligatorie superiore alla metà del tasso massimo di aumento, il Parlamento dispone comunque di un margine di manovra pari alla metà del tasso massimo di aumento. Questa disposizione tutela il potere del Parlamento che, altrimenti, non avrebbe possibilità di finanziare le spese non obbligatorie da esso individuate.
Secondo questa procedura, quindi, il tasso massimo di aumento delle spese non obbligatorie potrebbe essere superato. Supponiamo, per esempio, che il tasso massimo di aumento stabilito dalla Commissione sia del 10% e che il Consiglio stabilisca nel progetto di bilancio un aumento delle spese non obbligatorie del 7%; in questo caso il Parlamento può comunque aumentare le proprie spese non obbligatorie del 5%. Così facendo, però, il tasso di aumento sarebbe del 12%, superando il tasso massimo stabilito al 10%.
In questo caso per modificare il tasso di aumento annuo delle spese non obbligatorie è necessario un accordo tra il Consiglio, che delibera a maggioranza qualificata, e il Parlamento, che delibera a maggioranza dei membri che lo compongono e i tre quinti dei suffragi espressi.