Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
9/1  Compendio di Diritto della Crisi di Impresa e dell'Insolvenza<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XIII, pag. 320 € 22,00</span>
R.S.A.
R.S.U.
Raccolta del risparmio
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana
Raccomandazioni
Radiazione dall’albo
Radiotelevisione
Raggruppamento temporaneo d’imprese
Ragguaglio delle pene
Ragione sociale
Ragionevole durata del processo
Ragionevolezza delle leggi
Raid
Rapimento
Rapina
Rapporto
Rappresaglia
Rappresentante
Rappresentanza
Rappresentazione
Ratifica
Ratio legis
Ravvedimento
Reati
Reati-contratto e reati in contratto
Reato
Recesso
Recidiva
Reciprocità
Reclamo
Reclusione
Reclutamento
Reddito
Redditometro
Redibitoria
Reductio ad aequitatem
Referendum
Referto
Reformatio in peius
Regime patrimoniale della famiglia
Regione
Registro
Regolamenti
Regolamento
Regresso
Reintegrazione
Relata di notifica
Relatività del contratto
Religione
Remissione
Rendiconto
Rendita
Reo
Reperto
Repubblica
Requisitoria
Requisizione
Res
Rescissione
Residenza
Resistenza
Responsabile
Responsabilità
Restitutio in integrum
Restituzione
Reticenza
Retratto successorio
Retribuzione
Retroattività
Retrocessione
Rettifica
Reversibilità
Revisione
Revisori contabili
Revoca
Revocatoria
Revocazione
Riabilitazione
Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio
Riassunzione
Ricavi
Ricettazione
Ricevuta fiscale
Richiesta
Riciclaggio
Ricognizione
Riconoscimento
Riconvenzionale
Ricorrente
Ricorso
Ricusazione
Riduzione
Riesame
Riformatorio giudiziario
Riforme istituzionali
Rifugiato
Rimessione
Rimozione
Rimpasto governativo
Rinnovazione
Rinuncia
Rinvio
Ripartizione dell’attivo
Riparto di giurisdizione
Riporto
Risarcimento del danno
Rischio
Riserva
Riservatezza
Risoluzione del contratto
Risparmio
Rissa
Ritardo
Ritenzione
Rito
Ritorsione
Ritrattazione
Riunione
Rivendicazione
Rogatoria
Rogito
Rovina di edifici
Royalty
Ruolo


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Riabilitazione
() del condannato (d. pen.)
Istituto che ha la finalità di restituire al condannato quelle facoltà giuridiche che la sentenza gli ha sottratto, mediante la irrogazione di pene accessorie [Pena].
La (—) estingue le pene accessorie e ogni altro effetto penale della condanna, salvo che la legge disponga altrimenti.
La (—) può essere concessa solo se:
— siano decorsi almeno tre anni dal giorno in cui la pena principale è stata eseguita o si è estinta; il termine è invece di otto anni se si tratta di recidivo e di dieci anni se si tratta di delinquente abituale, professionale o per tendenza;
— il condannato ha dato prova di buona condotta;
— il condannato non sia sottoposto a misura di sicurezza diversa dall'espulsione dello straniero dallo Stato o dalla confisca;
— il condannato ha adempiuto alle obbligazioni civili derivanti dal reato;
In giurisprudenza si ritiene che la valutazione della buona condotta non debba limitarsi al periodo minimo ma debba comprendere anche quello successivo, fino alla decisione sull'istanza.
La concessione del beneficio è rimessa al Tribunale di sorveglianza (art. 683 c.p.p.) tuttavia, verificatesi le condizioni previste, essa costituisce un diritto del condannato e l'autorità giudiziaria ha l'obbligo di concederla.
La sentenza che dichiara la (—) è revocata di diritto quando la persona riabilitata commette entro 7 anni un delitto non colposo per il quale sia inflitta la pena della reclusione per un tempo non inferiore a due anni o un'altra pena più grave.
La revoca è disposta dal giudice che infligge le successive condanne o, in mancanza, dal Tribunale di sorveglianza.
() dell'indegno (d. civ.)
È la dichiarazione, contenuta in un atto pubblico o in un testamento, mediante la quale il testatore rimuove una situazione di indegnità a succedere, ammettendo alla successione l'indegno.
Si parla, invece, anche se atecnicamente, di (—) tacita (o parziale) allorché il testatore non provveda ad eliminare la situazione di indegnità a succedere, ma si limiti soltanto a disporre a favore dell'indegno; in questo caso, se il testatore era a conoscenza della causa d'indegnità, il soggetto beneficiato è legittimato a succedere, ma soltanto nei limiti della disposizione testamentaria.
Si noti che la riabilitazione espressa contenuta in un testamento non perde efficacia nell'ipotesi di revoca del testamento in cui è contenuta.