Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
501 Codice di Procedura Penale e leggi complementari<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XLIV, pag. 1120 € 20,00</span> 511/1 Quattro Codici Editio Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XV, pag. 1792 € 26,00</span> 501/1 Codice di Procedura Penale e leggi complementari (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XXXIX, pag. 1216 € 15,00</span> 314/1 Concorso 80 Commissari Polizia di Stato - Manuale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XIII, pag. 864 € 46,00</span> 230maior  Elementi Maior di Diritto Processuale Penale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 XXII, pag. 352 € 15,00</span> 63 Scuole di Specializzazione per le professioni legali - Quiz per l'esame di ammissione<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 XV, pag. 576 € 35,00</span> C4P Codice di Procedura Penale Annotato con la Giurisprudenza con Appendice di Aggiornamento 2018 + Appendice di aggiornamento novembre 2018<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 , pag. 2528 + 288 + 144 € 65,00</span>
R.S.A.
R.S.U.
Raccolta del risparmio
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana
Raccomandazioni
Radiazione dall’albo
Radiotelevisione
Raggruppamento temporaneo d’imprese
Ragguaglio delle pene
Ragione sociale
Ragionevole durata del processo
Ragionevolezza delle leggi
Raid
Rapimento
Rapina
Rapporto
Rappresaglia
Rappresentante
Rappresentanza
Rappresentazione
Ratifica
Ratio legis
Ravvedimento
Reati
Reati-contratto e reati in contratto
Reato
Recesso
Recidiva
Reciprocità
Reclamo
Reclusione
Reclutamento
Reddito
Redditometro
Redibitoria
Reductio ad aequitatem
Referendum
Referto
Reformatio in peius
Regime patrimoniale della famiglia
Regione
Registro
Regolamenti
Regolamento
Regresso
Reintegrazione
Relata di notifica
Relatività del contratto
Religione
Remissione
Rendiconto
Rendita
Reo
Reperto
Repubblica
Requisitoria
Requisizione
Res
Rescissione
Residenza
Resistenza
Responsabile
Responsabilità
Restitutio in integrum
Restituzione
Reticenza
Retratto successorio
Retribuzione
Retroattività
Retrocessione
Rettifica
Reversibilità
Revisione
Revisori contabili
Revoca
Revocatoria
Revocazione
Riabilitazione
Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio
Riassunzione
Ricavi
Ricettazione
Ricevuta fiscale
Richiesta
Riciclaggio
Ricognizione
Riconoscimento
Riconvenzionale
Ricorrente
Ricorso
Ricusazione
Riduzione
Riesame
Riformatorio giudiziario
Riforme istituzionali
Rifugiato
Rimessione
Rimozione
Rimpasto governativo
Rinnovazione
Rinuncia
Rinvio
Ripartizione dell’attivo
Riparto di giurisdizione
Riporto
Risarcimento del danno
Rischio
Riserva
Riservatezza
Risoluzione del contratto
Risparmio
Rissa
Ritardo
Ritenzione
Rito
Ritorsione
Ritrattazione
Riunione
Rivendicazione
Rogatoria
Rogito
Rovina di edifici
Royalty
Ruolo


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Riesame (d. proc. pen.)
Mezzo di impugnazione avverso le ordinanze applicative di misure coercitive, per motivi anche di merito.
L'istanza di (—) è proposta al tribunale (in composizione collegiale) del luogo nel quale ha sede la Corte d'appello nella cui circoscrizione è compreso l'ufficio del giudice che ha emesso l'ordinanza (art. 309, co. 7, c.p.c.).
L'istanza non necessita di motivi di sostegno, a differenza dell'appello.
Se non è ammesso il riesame è esperibile l'appello, che è quindi un mezzo residuale.
Il (—) è proponibile avverso le ordinanze cautelari applicative di misure coercitive, anche se non custodiali, per cui avverso le misure interdittive è esperibile sempre e soltanto il mezzo residuale dell'appello.
Trattasi delle misure che fin dall'inizio comprimono la sfera soggettiva: sono tali quelle che, per la prima volta, applicano, in accoglimento integrale della richiesta del p.m., la misura da lui sollecitata e anche quelle che, in parziale difformità dalla stessa, dispongono una misura di tipo diverso (ad es., arresti domiciliari in luogo della custodia carceraria) o modalità meno gravose. Non sono soggette quindi a (—) ma ad appello le ordinanze che modificano, sostituiscono, estinguono o ripristinano misure in precedenza applicate.
Il (—) può essere chiesto dalla difesa (imputato e difensore) e non dal p.m.
La richiesta di (—) deve essere presentata dall'imputato nella cancelleria del tribunale competente entro 10 giorni dall'esecuzione o notifica dell'ordinanza; ovvero dal difensore, entro lo stesso termine, decorrente dall'avviso di deposito dell'ordinanza.
Ricevuta la richiesta, il tribunale chiede all'autorità giudiziaria procedente l'invio degli atti sui quali è fondata la misura. Gli atti devono essere trasmessi e pervenire al tribunale entro 5 giorni dalla richiesta di (—), pena l'inefficacia della stessa.
Il tribunale può accogliere l'istanza di (—), anche per motivi diversi da quelli formulati, o può confermare l'ordinanza per ragioni diverse da quelle esplicitate nella sua motivazione.
Il tribunale dichiara inammissibile la richiesta di (—) in caso di tardività, difetto di legittimazione attiva etc., ovvero decide nel merito (conferma, riforma o annulla l'ordinanza impugnata).
La decisione sul riesame è sempre immediatamente esecutiva.
La decisione deve essere depositata in cancelleria entro 10 giorni dalla ricezione degli atti, altrimenti la misura cautelare perde efficacia (art. 310, co. 10, c.p.p.).
La misura perde efficacia anche se l'autorità giudiziaria procedente non fa pervenire, entro 5 giorni dalla richiesta, gli atti su cui si fonda la misura del tribunale del (—).
La misura cautelare può comunque essere reiterata, evitando così la materiale scarcerazione dell'indagato.