Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
23/1 Compendio di Diritto Penitenziario<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XI, pag. 336 € 22,00</span> 515 Nuovo Codice Penitenziario<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2011 II Ed., pag. 688 € 19,00</span>
U.E.
U.I.L.
U.N.E.P.
Ubriachezza e intossicazione da alcool
Udienza
Ufficiale
Ufficio
Uguaglianza
Ultrapetizione (o ultra petita)
Ultrattività della legge
UNICEF
Unione e commistione
Unione Europea
Unioni civili
Unità produttiva
Universalità
Università
Urbanistica
Usi
Uso
Usucapio libertatis
Usucapione
Usufrutto
Usura
Usurpazione
Utile
Utilità sociale
Uxoricidio


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Semilibertà (d. penit.)
È una misura alternativa alla detenzione.
I condannati alla pena dell'arresto di qualunque entità o della reclusione non superiore a sei mesi possono essere ammessi ab initio a trascorrere parte del giorno fuori dell'istituto per partecipare ad attività lavorative, istruttive o comunque utili al reinserimento sociale.
Oltre a tali casi, comunque, il condannato che abbia scontato almeno metà della pena della reclusione può essere ammesso, a discrezione del giudice, al regime di (—).
La (—) è concessa dal Tribunale di sorveglianza [Magistratura (di sorveglianza)] ed è revocata se il condannato si dimostra inidoneo al trattamento, ovvero se il condannato rimane assente dall'istituto per più di dodici ore o non vi faccia rientro.
Con la L. 356/92 si è posto il divieto di concessione delle misure alternative alla detenzione, tra cui la (—), ai soggetti che abbiano riportato condanna, per alcuni tipi di reato: associazione di stampo mafioso o finalizzata allo spaccio di stupefacenti, sequestro di persona con finalità di rapina o di estorsione etc. La concessione è, tuttavia, ammessa allorquando il condannato svolga attività di collaborazione con la giustizia e non vi siano a suo carico elementi tali da lasciar presumere attuali collegamenti con la criminalità organizzata.