Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
PL3 Nuovi lavori flessibili - controlli e garanzie<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2013 , pag. 288 € 28,00</span> 504/6 Codice del Turismo e tutela dei consumatori - Editio Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2011 , pag. 288 € 14,00</span> 328/2 Istruttore Direttivo e Funzionario Area Amministrativa Enti Locali - Categoria D - Manuale completo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXII, pag. 1080 € 44,00</span> 328/3 Concorso Istruttore e Istruttore Direttivo Contabile negli Enti Locali Area Economico-finanziaria - Categorie C e D<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XIV, pag. 1040 € 42,00</span> 7/1 Compendio di Diritto Processuale Penale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXXII, pag. 608 € 25,00</span> 8/1 Compendio di Diritto Processuale Civile<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXV, pag. 576 € 24,00</span> 526/C Legislazione Scolastica<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 III, pag. 288 € 20,00</span> 13/1 Compendio di Contabilità di Stato e degli Enti Pubblici<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XII, pag. 416 € 22,00</span>
C.A.F.
C.A.R.D.
C.C.I.A.A.
C.E.
C.E.C.A.
C.E.E.
C.G.I.L.
C.I.C.R.
C.I.D.
C.I.P.E.
C.I.S.A.L.
C.I.S.L.
C.I.S.NA.L.
C.N.E.L.
C.N.R.
C.O.N.I.
C.T.U.
Call center
Calunnia
Cambiale
Camera dei deputati
Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura
Camera di consiglio
Camera penale
Camere del lavoro
Camere in seduta comune
Campagna elettorale
Cancelleria
Cancelliere
Canone
Capacità
Caparra
Capitale sociale
Capitolati
Capo dello Stato
Capo di imputazione
Capostipite
Carabinieri
Carcerazione preventiva
Carenza di potere
Cariche elettive
Carichi pendenti
Carico fiscale
Carta
Carte dei servizi pubblici
Cartella di pagamento
Cartello
Casa di cura e di custodia
Casa familiare
Caschi blu
Casellario giudiziale
Caso fortuito
Cassa integrazione guadagni
Cassazione
Cassazione [ricorso per]
Cassetta di sicurezza
Catasto
Categorie protette
Catering
Causa
Causa legittima di prelazione
Causa petendi
Causalità
Cause di giustificazione
Cauzione
Censura
Centri di assistenza fiscale
Centri di servizio sociale
Centri per la formazione professionale
Centri per l’impiego
Certezza del diritto (teoria gen.)
Certificati
Certificato penale
Certificazione
Cessazione della materia del contendere
Cessio bonorum
Cessio pro soluto
Cessio pro solvendo
Cessione
Chiamata in causa
Chiamato all’eredità
Chirografari
Circolare
Circolazione
Circondario
Circonvenzione di persone incapaci
Circoscrizione
Circostanze
Citazione
Città metropolitana
Cittadinanza
Civilmente obbligato per la pena pecuniaria
Class action
Clausola
Clausola di sbarramento
Clemenza
Coalizione di Governo
Codice
Codice fiscale
Cognizione
Cognome
Coimputato
Cointeressenza
Collaboratore U.N.E.P.
Collaborazione coordinata e continuativa
Collaudo
Collazione
Collegio
Collettivizzazioni
Collocamento
Colonia agricola e casa di lavoro
Colpa
Colpevolezza
Colpo di Stato
Coltivatore diretto
Comando
Comitato
Comitato interministeriale
Comitato olimpico nazionale italiano
Comitato per il controllo sulla gestione
Comma
Commercio
Commessi
Commissari straordinari di Governo
Commissario di polizia
Commissione
Commissione europea
Commixtio sanguinis
Common law
Commorienza
Commutazione
Comodato
Comparizione in giudizio
Comparsa
Compensatio lucri cum damno
Compensazione
Competenza
Comportamento concludente
Comporto
Compossesso
Compravendita
Compromesso
Comproprietà
Computo dei termini
Comune
Comunicazione
Comunione
Comunità
Concentrazione di imprese
Concepito
Concepturus
Concertazione sociale
Concessionari della riscossione
Concessione
Conciliazione
Concordato
Concorrenza
Concorso
Concubinato
Concussione
Condanna
Condicio facti
Condicio juris
Condictio indebiti
Condizione
Condizioni generali di contratto
Condominio
Condono
Condotta
Conduttore
Conferenza
Conferimenti
Confessione
Confessoria
Confini tra Stati
Confisca
Conflitti
Confronto
Confusione
Congedo
Coniugio
Connessione
Consanguinei
Consenso informato
Conservatorie dei registri immobiliari
Consiglio
Consilium fraudis
CONSOB
Consorzio
Constatazione amichevole
Constitutum possessorium
Consuetudine
Consulenza tecnica
Consumatore
Contemplatio domini
Contenzioso tributario
Continenza di cause
Continuato
Conto corrente
Conto economico
Contrabbando
Contraddittorio
Contrattazione collettiva
Contratti bancari
Contratti della Pubblica Amministrazione
Contratto
Contravvenzione
Contribuente
Controesame
Controllo contabile
Controllo di legittimità costituzionale
Controllo giudiziario sulle società
Controllo nelle società di capitali
Controllo societario
Contumacia
Convalescenza dell’atto
Convalida
Convenuto
Convenzione
Conversione
Convivenza
Cooperativa
Copia autentica
Copyright
Corpo del reato
Corpo elettorale
Corporate governance
Corporativismo
Correzione delle sentenze
Corrispondenza
Corruzione propria
Corso concorso
Corte
Cosa
Cosa giudicata
Costituzione
Costituzione in mora
Costituzione [in giudizio]
Cottimo
Creazioni intellettuali
Credito
Credito privilegiato
Creditore
Criminalità organizzata
Crimini internazionali
Crisi di Governo
Cronaca
Cross-examination
Culpa in contrahendo
Culpa in eligendo
Culpa in vigilando
Cuneo fiscale
Curatela
Curatore
Custode
Custodia cautelare in carcere


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Termine
() nel diritto civile (d. civ.)
Nel negozio giuridico indica il momento a partire dal quale, cd. dies a quo o (—) iniziale, o fino al quale, cd. dies ad quem o (—) finale, il negozio stesso avrà efficacia.
Nell'ambito della teoria generale del negozio giuridico il (—) è definito, insieme alla condizione e al modus, elemento accidentale del negozio.
La disciplina degli effetti del (—) è parzialmente diversa da quella della condizione.
In particolare, la verificazione del (—), iniziale o finale, non ha mai effetto retroattivo: gli effetti negoziali iniziano o cessano a far tempo dal giorno in cui i due termini, rispettivamente, cadono.
Dal (—) di efficacia del negozio differisce quello di adempimento, che riguarda il momento in cui un'obbligazione deve essere eseguita (artt. 1183-1186 c.c.).
L'art. 1185 stabilisce che finché il (—) (di adempimento) pende il diritto non può essere esercitato, ma se il debitore adempie, non può chiedere la restituzione della sua prestazione: potrà soltanto essere rimborsato del vantaggio arrecato all'altra parte adempiendo in anticipo.
Il termine essenziale (art. 1457 c.c.) fissa il momento al di là del quale il creditore non ha più interesse ad ottenere l'esecuzione della prestazione.
L'essenzialità può essere espressamente pattuita, ovvero può desumersi dalla natura o dall'oggetto del contratto.
Decorso inutilmente il (—), il contratto si risolve ipso iure senza che sia necessaria alcuna dichiarazione della parte non inadempiente (come invece nel caso di clausola risolutiva espressa).
() nel processo civile (d. proc. civ.)
Occorre preliminarmente distinguere i (—) dilatori, che devono decorrere prima che un atto possa essere compiuto, e i (—) acceleratori, che indicano il tempo entro cui un atto va compiuto.
I (—) acceleratori sono di regola ordinatori, per cui la loro inosservanza non produce decadenza e possono essere prorogati o abbreviati dal giudice; vi sono però delle ipotesi, espressamente previste dalla legge, di (—) perentori la cui inosservanza comporta, ipso iure, decadenza dal compimento dell'atto processuale.
I (—) perentori non possono essere abbreviati o prorogati, nemmeno per l'accordo delle parti.
Il (—) si computa in ore, giorni, mesi ed anni; nel computo non si tiene conto del giorno e dell'ora di inizio (dies a quo non computatur in termino), ma vengono computati il giorno e l'ora finale. Il (—) finale che cade in un giorno festivo va allungato al primo giorno feriale successivo. Tale proroga si applica altresì ai termini per il compimento degli atti processuali svolti fuori dell'udienza che scadono nella giornata del sabato.
Resta fermo il regolare svolgimento delle udienze e di ogni altra attività giudiziaria, anche svolta da ausiliari, nella giornata del sabato, che ad ogni effetto è considerata lavorativa (art. 155, co. 5 e 6, aggiunti dalla L. 263/2005).
La L. 7-10-1969, n. 742, inoltre, dispone la sospensione dei (—) processuali nel periodo che va dal 1 agosto al 15 settembre, per cui i termini riprenderanno la loro decorrenza alla fine del succitato periodo (c.d. ferie giudiziarie).
Sono escluse dalla disciplina della L. 742/69, tuttavia, i (—) riguardanti processi che il legislatore ritiene (con tassativa elencazione) urgenti (ad es.: controversie di lavoro e previdenza, giudizi di sfratto, cause di alimenti).
() nel processo penale (d. proc. pen.)
I termini si distinguono in ordinatori, se il loro mancato rispetto non produce alcuna sanzione processuale, dilatori, allorché durante il loro decorso non possono essere compiuti determinati atti e perentori (o di decadenza) se entro quel (—) deve essere necessariamente compiuto un determinato atto.
Il codice di procedura penale indica le regole generali di computo del (—) e dispone che essi si considerano stabiliti a pena di decadenza solo nei casi tassativamente indicati dalla legge (in quest'ultimo caso essi, salvo che la legge non disponga altrimenti, non sono prorogabili).
Un'attenzione particolare è riservata all'istituto, già presente nel vecchio codice, della restituzione in (). Con la richiesta di restituzione il soggetto che non abbia rispettato il (—) previsto può chiedere che gli sia assegnato un nuovo (—) per il compimento dell'atto; a tal fine dovrà dimostrare che l'inosservanza del (—) è dovuta a caso fortuito o forza maggiore.