Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
44 Compendio di Economia Politica<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XI, pag. 272 € 22,00</span> 44/3 Eserciziario di Microeconomia<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VI, pag. 304 € 16,00</span> 339 Concorso 200 Laureati Carriera Prefettizia - Manuale per la prova preselettiva e scritta<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 928 € 40,00</span> 337 Concorsi nelle Camere di Commercio - Manuale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 IV, pag. 768 € 36,00</span> 311 Concorso 30 Consiglieri Parlamentari della Professionalità Generale (C01) Camera dei Deputati - Quiz commentati a risposta multipla per la prova selettiva<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 400 € 28,00</span> PK14/4 Il Codice per l'esame di Stato di Economia Aziendale...in tasca<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 688 + 96 € 12,50</span>
Valore
Valore aggiunto
Valore atteso
Valore attuale
Valore attuale netto
Valore centrale
Valore intrinseco
Valore lavoro
Valore vero
Valori anomali
Valori influenti
Valori mobiliari
Valuta
Valuta debole
Valuta estera
Valuta forte
Valuta libera
Valutazione dell'impatto ambientale
VAN
Vanoni, piano
Vantaggio assoluto
Vantaggio comparato
Vantaggio competitivo
Variabile
Variabile casuale
Variabile casuale continua
Variabile casuale di Gumbell
Variabile casuale discreta
Variabile casuale doppia
Variabile casuale esponenziale negativa
Variabile casuale F di Fisher
Variabile casuale Gamma
Variabile casuale indipendente
Variabile casuale ipergeometrica
Variabile casuale marginale
Variabile casuale mista
Variabile casuale multipla
Variabile casuale normale
Variabile casuale normale doppia
Variabile casuale normale multipla
Variabile casuale normale standardizzata
Variabile casuale Poisson
Variabile casuale semplice
Variabile casuale T di Student
Variabile casuale uniforme
Variabile dicotomica
Variabile dipendente
Variabile dummy
Variabile economica
Variabile endogena
Variabile esogena
Variabile esplicativa (indipendente)
Variabilità
Varianza
Varianze e covarianze, matrice delle
Variazione compensativa
Variazione equivalente
Variazioni stagionali
Veblen, Thorsten
Velocità di circolazione dei depositi bancari
Velocità di circolazione della moneta
Vendita
Venerdì nero
Venture capital
Verifica empirica
Verosimiglianza, funzione di
VIA
Via Venti Settembre
Vickrey, William S.
Vincoli di bilancio
Vincolo di bilancio
Vincolo di portafoglio
Viner, Jacob
Virginia school
Vischiosità
Visto congruità-prezzo
Volatilità




Se hai apprezzato il nostro dizionario online, puoi acquistare
582 Nuovo Dizionario Economico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Economico
Marginalismo

Termine con cui viene generalmente indicata sia la scuola di pensiero affermatasi nella seconda metà del XIX secolo che il metodo di analisi estesamente utilizzato da vari esponenti di tale scuola (Menger, Jevons, Walras ecc.).
Il nucleo centrale dell'analisi marginalista è da individuare nel rifiuto dell'idea classica (v. Classici) secondo cui il valore (v.) di un bene coincide con il lavoro richiesto per la sua produzione.
Al contrario, generalizzando il concetto ricardiano di rendita differenziale (v.), i marginalisti individuano il valore di un bene nell'utilità marginale (v.) che il consumatore trae dal godimento dello stesso; alla concezione oggettiva del valore della scuola classica viene così a sostituirsi una concezione soggettiva che supera le profonde contraddizioni in cui erano caduti sia Smith (v.) che Ricardo (v.). La determinazione del valore sulla base dell'utilità costituisce il punto di maggior differenziazione dei marginalisti rispetto a quello dei neoclassici (v.) propriamente detti. Questi ultimi, infatti, sulla scorta delle teorie di Marshall (v.) ritengono che il valore di un bene sia determinato congiuntamente dall'utilità e dal costo di produzione.
Poiché il valore di un bene è il risultato di decisioni soggettive del consumatore, è facile desumere che i rapporti di scambio tra i beni saranno, in ultima analisi, determinati dalla preferenza del consumatore e dalla maggiore o minore quantità disponibile di tali beni.
I soggetti economici opereranno scelte razionali attraverso il confronto tra il beneficio che il godimento di un bene può dare ed il costo marginale (v.) sostenuto per ottenere tale bene: solo se il beneficio ottenuto dalla dose marginale (cioè dall'ultima dose consumata) eguaglia il sacrificio aggiuntivo sostenuto si avrà una scelta ottima.
Il metodo marginalista presenta tuttavia un limite, dato dal fatto che l'uguaglianza tra certe grandezze marginali è condizione necessaria e sufficiente per una scelta ottima solo in casi limitati, non sempre riscontrabili nella reale contrattazione di mercato. Fu proprio la consapevolezza dell'esistenza di tale limite ad indurre, negli anni '50, autori come Arrow (v.) e Debreu (v.) ad abbandonare il metodo marginalista in favore di metodi capaci di definire le scelte ottime dei soggetti economici e le configurazioni ottimali della produzione e del consumo in situazioni molto più generali rispetto a quelle che potevano essere trattate con il metodo marginalista.