Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
44/3 Eserciziario di Microeconomia<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VI, pag. 304 € 16,00</span> 339 Concorso 200 Laureati Carriera Prefettizia - Manuale per la prova preselettiva e scritta<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 928 € 40,00</span> 337 Concorsi nelle Camere di Commercio - Manuale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 IV, pag. 768 € 36,00</span> 311 Concorso 30 Consiglieri Parlamentari della Professionalità Generale (C01) Camera dei Deputati - Quiz commentati a risposta multipla per la prova selettiva<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 400 € 28,00</span> PK14/4 Il Codice per l'esame di Stato di Economia Aziendale...in tasca<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 , pag. 688 + 96 € 12,50</span> 347 44 Funzionari promozione culturale Ministero Affari Esteri (Ripam - MAECI) - Manuale delle materie specialistiche<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 , pag. 1120 € 45,00</span>
P/E
Paasche, indice di
PAC
Packaging
Paga base
Palazzo Koch
Panel
Paniere dei beni e servizi
Pantaleoni, Maffeo
Parabancario
Paradiso fiscale
Paradosso del risparmio
Paradosso del valore
Paradosso della maggioranza
Paradosso di Allais
Paradosso di Giffen
Paradosso di Leontief
Paradosso di Scitovsky
Paradosso liberale
Parafiscalità
Parallel loan
Parametri di Maastricht
Parametro
Pareto, Vilfredo
Paris Interbank Offered Rate
Parità aurea
Parità centrale
Parità del potere d'acquisto
Parità mobili
Parità monetaria
Parità strisciante
Partecipazione statale
Partite correnti
Partite invisibili
Partizione
Partly paid
Passeggiata casuale
Passività verso l'estero
Patinkin, Don
Patrimonio
Patto Andino
Patto di stabilità e di crescita
Patto di stabilità interno
Patto sociale
Pay-back period
PAYE
PBC
Pendenza
Pensione
Percentile
Percussione dell'imposta
Perequazione
Perequazione tributaria
Performance bond
Periodo base
PERT
Perturbazioni
Pesi
Petrodollari
Phelps Brown, E. Henry
Phillips, curva di
Pianificazione aziendale
Pianificazione del prodotto
Pianificazione economica
Pianificazione familiare
Pianificazione fiscale
Piano Baker
Piano Brady
Piano d'impresa
Piano Dawes
Piano di campionamento
Piano di Colombo
Piano di marketing
Piano di produzione
Piano di vendita
Piano Keynes
Piano Marshall
Piano settoriale
Piano Vanoni
Piano White
Piano Williams
Piano Young
Piazza
Piazza degli affari
PIBOR
Piccola e media industria
Piccola impresa
Piena occupazione
Piggy back
Piggy back export schemes
Piggy back financing
Piggy back selling
Pigou, Arthur Cecil
Pigou, effetto di
PIL
PIM
PIN
Piramide dell'età
Piramide finanziaria
Plafond
Plain vanilla
Planning Programming Budgeting System
Plusvalore
Plusvalore assoluto
Plusvalore relativo
PMI
PNL
PNN
Polanyi, Karl
Poli di sviluppo
Politica Agricola Comune
Politica antinflazionistica
Politica commerciale
Politica comune nel settore dei trasporti
Politica dei redditi
Politica di bilancio
Politica di coesione economica e sociale
Politica di concorrenza
Politica economica
Politica fiscale
Politica industriale
Politica monetaria
Politica monetaria dell’area euro
Political business cycle
Politiche comunitarie
Poll-tax
Ponzi, gioco di
Pool
Popolazione
Portafoglio
Portafoglio di mercato
Portafoglio prodotti
Porto franco
Posizione dominante
Posizione verso l'estero
Post-keynesiani
Post-test
Posted price
Postulati
Potenza del test
Potere d'acquisto
Potere di mercato
Potere liberatorio della moneta
Poteri bilanciati
PPBS
Preapertura
Predatory pricing
Preferenza per la liquidità
Preferenze
Preferenze ad angolo
Preferenze omotetiche
Preferenze rivelate
Preferenze well-behaved
Prelievi agricoli
Premio all'esportazione
Premio Nobel per l'economia
Premio o sconto della lira a termine
Pressione tributaria
Prestatore d'ultima istanza
Prestito
Prestito littorio
Prezzi al consumo, indice dei
Prezzi alla produzione, indice dei
Prezzi correnti
Prezzi costanti
Prezzi per le famiglie di operai e impiegati, indice dei
Prezzo
Prezzo amministrato
Prezzo comunitario
Prezzo d'entrata
Prezzo di domanda
Prezzo di esclusione
Prezzo di intervento
Prezzo di offerta
Prezzo indicativo
Prezzo limite
Prezzo politico
Prezzo pubblico
Prezzo relativo
Prezzo-ombra
Price leader
Price maker
Price taker
Price-cap
Price/earning ratio
Primary dealer
Prime rate
Principio d'inversione
Principio del beneficio
Principio del sacrificio
Principio della capacità contributiva
Private banking
Privatizzazione
Privatizzazione formale
Privatizzazione funzionale
Privatizzazione sostanziale
Probabilità
Probabilità dell'errore del I tipo (a)
Probabilità dell'errore del II tipo (b)
Problema principale-agente
Processi Gaussiani
Processo stocastico
Processo White Noise
Prodotti di base
Prodotto
Prodotto interno lordo
Prodotto interno netto
Prodotto netto
Prodotto potenziale
Product test
Produttività
Produttività marginale
Produttività media
Produttività ponderata
Produttività totale
Produzione
Produzione a flusso continuo
Produzione congiunta
Produzione di massa
Produzione intermittente
Produzione standardizzata
Profitto
Programmazione economica e finanziaria
Programmazione matematica
Programmi integrati mediterranei
Progressione aritmetica
Progressione geometrica
Progressività dell'imposta
Progresso tecnico
Promozione delle vendite
Pronti contro termine
Propensione
Propensione al consumo
Propensione al rischio
Propensione al risparmio
Propensione all'importazione
Proposizione di Lucas-Sargent-Wallace
Proprietà degli stimatori
Protezionismo
Prova
Prove bernoulliane
Prove ripetute
Prove sequenziali
Proxy
Psycological price
Pubblica amministrazione
Pubblicità
Pubblicità comparativa
Public choice
Public company
Public relations
Public utilities
Punti dell'oro
Punto di pareggio
Punto di Polonio
Punto franco
Putty-clay
Putty-putty
PVS




Se hai apprezzato il nostro dizionario online, puoi acquistare
582 Nuovo Dizionario Economico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Economico
Monopolio

Forma di mercato in cui tutta l'offerta di un dato bene o servizio è concentrata nelle mani di un'unica impresa, la quale può influenzare unilateralmente il prezzo di vendita modificando a proprio piacimento la quantità offerta. All'offerta del monopolista si contrappone una domanda frazionata tra numerosi acquirenti.
Le cause che danno origine al monopolio possono essere naturali o legali. Nel primo caso la situazione di monopolio è una conseguenza della presenza, in un determinato settore industriale, di rendimenti di scala (v.) crescenti, cosicché in equilibrio può essere attiva una sola impresa; nel secondo caso, invece, il monopolio si instaura quando, con disposizioni di legge, la produzione e l'offerta di un bene o servizio è attribuita in esclusiva allo Stato o ad un'impresa da esso designata (v. Monopolio legale).
L'espressione monopolio di fatto è invece utilizzata per indicare il caso in cui l'offerta è concentrata nelle mani di un'unica impresa, che si è imposta sul mercato dopo aver eliminato tutte le rivali.
Quest'ultima accezione del termine monopolio, tuttavia, indica un'ipotesi difficilmente riscontrabile nella realtà. In effetti il monopolio è un'ipotesi di studio utilizzata dagli economisti in contrapposizione ad un'altra forma di mercato altrettanto difficilmente configurabile: quella della concorrenza perfetta (v.).
Anche l'impresa monopolistica deve organizzare la propria azione secondo taluni comportamenti che le permettono di rendere massimo il profitto, vale a dire di massimizzare la differenza tra ricavi e costi. Per poter determinare la condizione di equilibrio dell'impresa monopolista è necessario considerare tre variabili: la domanda di mercato, i costi di produzione ed il ricavo del monopolista.
Per definizione, l'impresa monopolista è l'unico venditore di un prodotto. La curva di domanda del mercato che l'impresa deve fronteggiare, quindi, è una curva di domanda che ha inclinazione negativa, nel senso che il mercato è disposto ad assorbire una produzione via via maggiore solo al decrescere del prezzo. Il monopolista, quindi, come unico offerente del prodotto può, entro certi limiti, stabilirne il prezzo variando la quantità prodotta ed immessa successivamente nel mercato.
Per quanto concerne i costi possiamo ipotizzare anche per l'impresa monopolista delle curve del costo medio (v.) e costo marginale (v.) simili a quelle di un'impresa che opera in un regime di concorrenza perfetta.
I ricavi, invece, sono differenti a seconda che si consideri un'impresa che opera in regime di concorrenza perfetta o di monopolio. Nel primo caso, infatti, il prezzo è indipendente dalla quantità di beni venduta per cui il ricavo totale ed il ricavo marginale sono entrambi pari al prezzo; vendendo una unità addizionale del bene si avrà un incremento di pari valore sia nel ricavo totale che nel ricavo marginale.
Per converso, in regime di monopolio al crescere della quantità venduta di un bene, il prezzo tende a diminuire, in quanto il monopolista, essendo unico sul mercato, ha di fronte a sé tutti i consumatori che domandano quel bene: per indurli ad acquistare una quantità maggiore di esso deve operare una riduzione del prezzo.
Poiché il ricavo medio è espressione del rapporto tra il ricavo totale e la quantità di merce venduta, esso coincide con il prezzo a cui si vende tale quantità di merce.
La curva di ricavo medio indica, quindi, come varia il prezzo al variare della quantità venduta. Trattandosi di un monopolista (il quale è l'unico offerente che deve soddisfare tutta la domanda del mercato) tale curva coincide evidentemente con la curva della domanda di mercato della merce considerata.
Il ricavo marginale non si mantiene costante, come invece accade nella concorrenza perfetta, ma decresce progressivamente. Poiché è stato necessario ridurre il prezzo al fine di aumentare le vendite, l'incasso realizzato sull'ultima unità di merce sarà inferiore a quello realizzato in precedenza.
Detto questo possiamo individuare la regola per determinare la quantità di beni da produrre che consente all'impresa monopolista di trarre il massimo guadagno netto.

Vedi grafico
.

Tale regola è quella secondo la quale il ricavo marginale deve essere uguale al costo marginale di produzione: fin quando una nuova unità di prodotto comporta un ricavo marginale maggiore del costo marginale, l'aumento della produzione consente un aumento del profitto netto dell'impresa monopolista. Nel momento in cui ricavo marginale e costo marginale sono eguali, invece, il profitto totale è stazionario. Se, in seguito ad una ulteriore espansione della produzione, il costo marginale diventasse superiore al ricavo marginale, ogni nuova unità prodotta sarebbe venduta in perdita.
La posizione di equilibrio si ha nel punto E (uguaglianza di costo marginale e ricavo marginale). La quantità prodotta dovrà essere pari a Q, venduta sul mercato al prezzo P.
Il grafico ci permette, inoltre, di confrontare la posizione di equilibrio del monopolista con quella dell'insieme di tutte le imprese in concorrenza perfetta. In quest'ultimo caso l'equilibrio si sarebbe stabilito nel punto B, in corrispondenza del prezzo P1 e della quantità Q1. Risulta evidente come il monopolista produca una quantità inferiore rispetto a quella prodotta da un settore in regime di concorrenza perfetta, ma ad un prezzo superiore. Il monopolista, inoltre, si assicura un extraprofitto (rendita del monopolista) uguale alla differenza tra il prezzo che stabilisce ed il costo medio (segmento MC). Nella figura tale extraprofitto è evidenziato dall'area ombreggiata.
L'esistenza del monopolio pertanto, non è vantaggiosa per i consumatori che vedono la quantità del prodotto a loro disposizione ridotta, in corrispondenza di prezzi più alti.
Oltre al danno arrecato ai consumatori (che si traduce nel pagamento di prezzi più alti rispetto a quelli praticati in regime di concorrenza perfetta) il regime monopolistico presenta altri svantaggi. Esso, infatti, favorisce una certa tendenza all'inerzia: l'imprenditore tenderà a rimanere sulle posizioni che gli permettono di ricavare quanto più è possibile e non si preoccuperà di ristrutturare l'organizzazione dell'impresa, di ammodernare gli impianti, di perfezionare la qualità del prodotto ed accrescere le dimensioni dell'impresa in parallelo con l'espansione del mercato, operazioni queste ultime necessarie in concorrenza da parte delle imprese inframarginali (v.).
I consumatori, poi, oltre ad essere costretti a pagare ad un prezzo più elevato i vari beni, si vedono anche privati della facoltà di scelta fra più prodotti di diverse aziende in concorrenza.