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Dizionario Economico
Privatizzazione

Procedimento mediante il quale un'azienda, dapprima gestita da un soggetto pubblico, viene restituita all'iniziativa imprenditoriale privata. Generalmente le aziende interessate dal fenomeno della privatizzazione sono state in passato oggetto di nazionalizzazione (v.).
Obiettivo di tale procedimento, in genere, è quello di:
— reperire risorse per il bilancio dello Stato;
— aumentare l'efficienza dell'apparato produttivo sostituendo alla gestione pubblica (caratterizzata da altre priorità, ad esempio di natura sociale o politica) una gestione privatistica (tesa al conseguimento del profitto).
L'ondata di privatizzazioni che negli atti Ottanta e Novanta ha interessato i paesi dell'Europa Occidentale è stata determinata soprattutto dalle pressanti esigenze di bilancio. In questi casi le privatizzazioni si sono realizzate mediante la trasformazione in società per azioni degli enti di gestione delle partecipazioni statali, degli enti pubblici economici e delle aziende autonome statali.
Il fine di bilanciare le opposte esigenze di ridurre l'ingerenza dello Stato nell'impresa privatizzata e, al tempo stesso, di salvaguardare i diritti della collettività sono stati raggiunti in modo diverso in Francia ed in Gran Bretagna.
Tipicamente inglese è il sistema della golden share (v.): il socio pubblico è titolare di un'azione speciale che permette al governo di avere l'ultima parola in una serie di frangenti rilevanti per l'impresa privatizzata.
In Francia, invece, lo Stato ha favorito la creazione di un nocciolo duro (v.) di azionisti fidati per rendere stabile il capitale delle aziende collocate in Borsa.
Nelle ex-economie socialiste, invece, si è seguito in genere un altro procedimento per rendere possibile il passaggio all'economia di mercato: ai cittadini sono stati distribuiti gratuitamente tagliandi (vouchers) per l'acquisto di azioni di singole imprese messe in vendita.
In Italia il processo di privatizzazione ha preso avvio con la Legge 35 del 1992 che prevedeva due fasi per il progressivo ritiro dello Stato dalla sfera economica:
— trasformazione in società per azioni degli enti pubblici economici, degli enti di gestione e delle aziende autonome;
— dismissione delle azioni detenute dallo Stato nelle società derivanti dalla trasformazione.
In seguito il procedimento di trasformazione in S.p.A. degli enti pubblici economici e di dismissione delle azioni detenute dallo Stato è stato ampiamente modificato (L. 359/92 e 202/93).
Il nuovo procedimento di privatizzazione si articola nei seguenti passaggi fondamentali:
a) è stata disposta direttamente la trasformazione in S.p.A. dell'Istituto per la ricostruzione industriale (IRI), dell'Ente nazionale idrocarburi (ENI), dell'Istituto nazionale di assicurazione (INA) e dell'Ente nazionale per l'energia elettrica (ENEL);
b) il Ministro del tesoro predispone un programma di riordino e privatizzazione da sottoporre al Presidente del Consiglio;
c) il programma viene quindi inviato alle competenti Commissioni permanenti del Parlamento per la formulazione di un parere non vincolante entro i termini regolamentari;
d) il programma, dopo la formulazione del parere delle Commissioni o l'inutile decorso dei termini previsti, viene approvato dal Consiglio dei Ministri e diviene esecutivo;
e) il CIPE può deliberare la trasformazione in società per azione degli altri enti pubblici economici, qualunque sia il loro settore di attività.
Per le modalità di dismissione le vie normativamente indicate rispecchiano le scelte economiche e politiche cui la privatizzazione deve essere finalizzata secondo l'esecutivo.
La legge prevede due possibili vie: l'alienazione mediante offerta pubblica di vendita (v. OPV) delle azioni e la cessione sulla base di trattative dirette con i potenziali acquirenti. Non è escluso il ricorso ad entrambe le procedure.
Per quanto riguarda le aziende autonome dello Stato, il processo di privatizzazione ha comportato le seguenti trasformazioni:
— le Ferrovie dello Stato e le Poste sono state dapprima trasformate in ente pubblico economico, quindi in S.p.A. a capitale pubblico;
— l'ANAS è stato trasformato in ente pubblico economico;
— l'Azienda di Stato per i Servizi Telefonici (ASST) è stata soppressa ed i suoi beni sono confluiti, dopo vari passaggi, nella Telecom.