Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
526/A Concorso Scuola dell’Infanzia e Primaria - Manuale completo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 III, pag. 800 € 44,00</span> PK35 Maturità Scienze Umane<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2015 , pag. 224 € 9,00</span> W23 Storia del Cinema<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2009 , pag. 128 € 8,00</span> W53 Sociologia dell'organizzazione<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2010 , pag. 128 € 8,00</span> W42 Psicologia Clinica<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2013 II, pag. 128 € 9,00</span> W43 Psicologia Sociale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2013 II, pag. 128 € 9,00</span>
Debriefing
Déjà vu
Deleuze, Gilles
Delirio
Demenza
Depersonalizzazione
Depressione
Deprivazione
Derealizzazione
Didattica
Difesa
Dinamico
Diniego
Dipendente
Dipendenza
Discinesia
Discinesia tardiva
Disfagia
Disfasia
Disforia
Disinibizione
Dislessia
Disorientamento
Dispareunia
Dissociazione
Dissonanza cognitiva
Distimia
Distonia acuta
Disturbi psico-organici
Disturbi somatoformi
Disturbo bipolare
Disturbo delirante
Disturbo di personalità ossessivo-compulsivo
Disturbo evitante di personalità
Disturbo oppositivo-provocatorio
Disturbo ossessivo-compulsivo
Disturbo paranoide di personalità
Disturbo psicotico breve
Disturbo psicotico condiviso
Disturbo schizoaffettivo
Disturbo schizofreniforme
Disturbo schizoide
Disturbo schizotipico
Divergenza
Dolore
Dopamina
Doppio legame
Dreamy state
Dromomania
DSM



A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario di Scienze Psicologiche
Distonia acuta
Rappresenta un fenomeno clinico che risulta per lo più indotto dai farmaci ad azione bloccante i recettori post-sinaptici D2 della dopamina (quali i neurolettici, specie quelli ad alta potenza, come i butirrofenoni) e che compare a seguito dello sbilanciamento acuto fra tono dopaminergico e tono colinergico. La patogenesi ipodopaminergica-ipercolinergica è analoga a quella del parkinsonismo iatrogeno, ma, nel caso della d.a., compare, per l'appunto, nelle prime ore o giorni dall'esordio della terapia. I valori medi di prevalenza si aggirano tra il 2,5% e il 5%, con punte del 25% nei soggetti a rischio (maschi giovani trattati con alti dosaggi acuti di butirrofenoni). Talora, tale fenomeno può comparire, in bambini predisposti, anche ai normali dosaggi terapeutici di metoclopramide. La sintomatologia è per lo più caratterizzata da crisi oculogire (con deviazione obbligata dello sguardo), distonie del collo (con prevalente contrattura dello sternocleidomastoideo e rotazione forzata del capo), crisi bucco-linguali (apertura forzata della mandibola, da contrattura muscolare, con frequente protrusione della lingua), blefarospasmo (costrizione alternante dell'orbicolare dell'occhio, più frequente tuttavia nelle distonie tardive), distonia laringea (senso di costrizione a livello laringeo, che mette in allarme il paziente per la conseguente sensazione di soffocamento) e distonie degli arti e del tronco (soprattutto opistotono e rotazioni-abduzioni degli arti superiori). La d.a. esordisce abitualmente fra 24 e 72 ore dall'inizio del trattamento (o di un incremento del dosaggio), inducendo allarme (specie per la componente laringea) e dolore (per la fenomenologia contratturale) e tende a protrarsi o ripetersi, quando si mantengano i fattori farmacologici scatenanti.
Il trattamento prevede l'utilizzo degli anticolinergici per via parenterale (abitualmente intramuscolare, raramente endovenosa): possono essere utilizzati il biperidene, 2-8 mg im, e l'orfenadrina, 50-100 mg im. In caso di mancata risposta (o di controindicazione all'utilizzo degli anticolinergici) possono essere utilizzate le benzodiazepine per via endovenosa lenta, in particolare il diazepam, sfruttandone aggiuntivamente sia l'azione ansiolitica sia quella miorilassante, alla dose di 10-20 mg. Se è presente spasmo della glottide può essere associato un cortisonico in vena. Superata la fase acuta va considerata la variazione della terapia neurolettica passando a farmaci a bassa potenza di blocco dopaminergico (fenotiazine) o, meglio, agli antipsicotici atipici. In caso di necessità clinica del mantenimento del butirrofenone va associata terapia per os profilattica con anticolinergici (biperidene, orfenadrina etc.), che deve essere comunque rivalutata nell'arco di alcune settimane. Nei soggetti a rischio (per età, anamnesi precedente di discinesia acuta, necessità di alti dosaggi o incrementi di NLT ad alta potenza etc.) è possibile attuare una temporanea terapia con anticolinergici per os già dall'inizio della terapia neurolettica.