Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
E1/A Codice Civile Esplicato minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2021 XXII, pag. 1472 € 22,00</span> 501/1 Codice di Procedura Penale Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2021 XLIII, pag. 1280 € 15,00</span> 508/1 Codice di Procedura Civile Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2021 XLI, pag. 1152 € 15,00</span>
R.S.A.
R.S.U.
Raccolta del risparmio
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana
Raccomandazioni
Radiazione dall’albo
Radiotelevisione
Raggruppamento temporaneo d’imprese
Ragguaglio delle pene
Ragione sociale
Ragionevole durata del processo
Ragionevolezza delle leggi
Raid
Rapimento
Rapina
Rapporto
Rappresaglia
Rappresentante
Rappresentanza
Rappresentazione
Ratifica
Ratio legis
Ravvedimento
Reati
Reati-contratto e reati in contratto
Reato
Recesso
Recidiva
Reciprocità
Reclamo
Reclusione
Reclutamento
Reddito
Redditometro
Redibitoria
Reductio ad aequitatem
Referendum
Referto
Reformatio in peius
Regime patrimoniale della famiglia
Regione
Registro
Regolamenti
Regolamento
Regresso
Reintegrazione
Relata di notifica
Relatività del contratto
Religione
Remissione
Rendiconto
Rendita
Reo
Reperto
Repubblica
Requisitoria
Requisizione
Res
Rescissione
Residenza
Resistenza
Responsabile
Responsabilità
Restitutio in integrum
Restituzione
Reticenza
Retratto successorio
Retribuzione
Retroattività
Retrocessione
Rettifica
Reversibilità
Revisione
Revisori contabili
Revoca
Revocatoria
Revocazione
Riabilitazione
Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio
Riassunzione
Ricavi
Ricettazione
Ricevuta fiscale
Richiesta
Riciclaggio
Ricognizione
Riconoscimento
Riconvenzionale
Ricorrente
Ricorso
Ricusazione
Riduzione
Riesame
Riformatorio giudiziario
Riforme istituzionali
Rifugiato
Rimessione
Rimozione
Rimpasto governativo
Rinnovazione
Rinuncia
Rinvio
Ripartizione dell’attivo
Riparto di giurisdizione
Riporto
Risarcimento del danno
Rischio
Riserva
Riservatezza
Risoluzione del contratto
Risparmio
Rissa
Ritardo
Ritenzione
Rito
Ritorsione
Ritrattazione
Riunione
Rivendicazione
Rogatoria
Rogito
Rovina di edifici
Royalty
Ruolo


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Consulenza tecnica
() nel processo civile (d. proc. civ.)
Strumento di raccolta delle prove che ha la finalità di offrire all'attività del giudice l'ausilio di cognizioni tecniche di un esperto.
Il consulente tecnico è uno degli ausiliari del giudice, la cui attività serve per integrare l'attività di quest'ultimo, sia in quanto può offrire elementi per valutare le risultanze di determinate prove, sia in quanto può offrire elementi diretti di giudizio.
Quando è necessario, il giudice può farsi assistere per il compimento di singoli atti o per tutto il processo da uno o più consulenti con particolare competenza tecnica (art. 61 c.p.c.).
Il consulente tecnico è nominato, con ordinanza, dal giudice istruttore o dal Collegio, in tutti i casi in cui lo stesso reputi opportuno farsi assistere per il compimento di singoli atti o per l'intero processo. La nomina del consulente può avvenire su richiesta delle parti ovvero d'ufficio.
La scelta del consulente tecnico deve essere fatta di regola tra le persone iscritte in albi speciali (art. 61 c.p.c.); il consulente prescelto ha l'obbligo di prestare il suo ufficio, tranne in caso di esistenza, riconosciuta dal giudice, di un valido motivo di astensione (art. 63 c.p.c.); egli può essere altresì ricusato dalle parti e sulla ricusazione provvede il giudice che l'ha nominato.
Gli esiti della (—) [Perizia] non sono vincolanti per il giudice che può discostarsene motivando opportunamente.
Figure particolari di consulente sono quelle dell'interprete (artt. 122 e 1242 c.p.c.) e del traduttore (art. 123 c.p.c.).
Quando sorgono questioni di carattere tecnico tali da indurre il giudice alla nomina di un consulente, è consentito anche alle parti nominare propri consulenti, con dichiarazione da rendere nel termine assegnato dal giudice.
I consulenti tecnici di parte hanno il compito di assistere alle indagini ed alle operazioni del consulente d'ufficio e di partecipare alle udienze e alla camera di consiglio tutte le volte che vi interviene il consulente del giudice, con la facoltà di prospettare, nell'interesse delle rispettive parti, le loro osservazioni sui risultati delle indagini tecniche (eventualmente depositando una propria relazione scritta).
() preventiva ai fini della composizione della lite
Può essere richiesta ai fini dell'accertamento e della determinazione dei crediti derivanti dall'inadempimento di un'obbligazione contrattuale (può trattarsi, ad esempio, di contratti di vendita, appalto, etc.) o da fatto illecito.
Il procedimento si svolge nel contraddittorio delle parti, e il consulente, prima di provvedere al deposito della relazione, tenta, ove possibile, la conciliazione delle parti stesse.
Se le parti si sono conciliate si forma il processo verbale della conciliazione.
Il giudice attribuisce, con decreto, efficacia di titolo esecutivo al processo verbale, ai fini dell'espropriazione forzata e dell'esecuzione forzata in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.
Se la conciliazione non riesce, ciascuna parte può chiedere che la relazione depositata dal consulente sia acquisita agli atti del successivo giudizio di merito.
() nel processo penale (d. proc. pen.)
La nozione di (—) richiama quella di accertamento tecnico, e cioè di una collaborazione che la parte (pubblica o privata) si assicura al fine di fornire al giudice una valutazione che comporta particolari competenze scientifiche. Nel corso delle indagini, infatti, può apparire necessario avere il giudizio di un esperto in ordine a circostanze specifiche che assumano rilevanza processuale. In siffatte ipotesi non è sempre inevitabile il ricorso alla perizia, ma può apparire sufficiente anche il parere tecnico espresso da un esperto che, invece che dal giudice, venga scelto dalla parte.
Tale parere non costituisce prova, ma attraverso l'esame dibattimentale dell'esperto, è suscettibile di diventare tale. Come si è detto, all'espletamento della (—) può procedere un soggetto qualificato (esperto) nominato da una delle parti. La legge si preoccupa altresì di contemperare le esigenze investigative del P.M. con quelle del contraddittorio.
Accanto a questa figura di (—), se ne può affiancare un'altra che ha caratteristiche parzialmente diverse, in quanto suppone l'espletamento di una perizia, alla quale partecipano gli eventuali tecnici di fiducia delle parti (i periti vengono infatti nominati dal giudice, e scelti da un apposito albo). L'art. 225 c.p.p. precisa che il pubblico ministero e le parti private hanno facoltà di nominare propri consulenti tecnici in numero non superiore, per ciascuna parte, a quello dei periti.