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L21 Il Diritto dei Minori<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2015 , pag. 688 € 65,00</span> L20 Figli Genitori Famiglia Aspetti Giuridici, Personali e Patrimoniali dopo la Riforma della Filiazione<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2014 , pag. 672 € 74,00</span> 506/2 Codice Amministrativo minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XV, pag. 1632 € 20,00</span> 502/1 Codice Penale Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XLI, pag. 992 € 14,00</span> 511/1 Quattro Codici Editio Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XVII, pag. 1824 € 26,00</span> 504/1 Codice Civile Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XL, pag. 1760 € 16,00</span>
R.S.A.
R.S.U.
Raccolta del risparmio
Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica Italiana
Raccomandazioni
Radiazione dall’albo
Radiotelevisione
Raggruppamento temporaneo d’imprese
Ragguaglio delle pene
Ragione sociale
Ragionevole durata del processo
Ragionevolezza delle leggi
Raid
Rapimento
Rapina
Rapporto
Rappresaglia
Rappresentante
Rappresentanza
Rappresentazione
Ratifica
Ratio legis
Ravvedimento
Reati
Reati-contratto e reati in contratto
Reato
Recesso
Recidiva
Reciprocità
Reclamo
Reclusione
Reclutamento
Reddito
Redditometro
Redibitoria
Reductio ad aequitatem
Referendum
Referto
Reformatio in peius
Regime patrimoniale della famiglia
Regione
Registro
Regolamenti
Regolamento
Regresso
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Retrocessione
Rettifica
Reversibilità
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Revisori contabili
Revoca
Revocatoria
Revocazione
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Riassunzione
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Richiesta
Riciclaggio
Ricognizione
Riconoscimento
Riconvenzionale
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Ricorso
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Riserva
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Risparmio
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Rito
Ritorsione
Ritrattazione
Riunione
Rivendicazione
Rogatoria
Rogito
Rovina di edifici
Royalty
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Dizionario Giuridico
Adozione
Istituto tipico del diritto di famiglia che, accanto all'affidamento consente di instaurare un rapporto sotto molti aspetti simile a quello che lega genitori e figli.
Con l'(—) si costituisce, fra adottante e adottato, un rapporto di parentela legale e non naturale, dal momento che manca il vincolo di sangue.
() dei minori
È predisposta in situazioni di abbandono permanente [Stato (di abbandono del minore)], che si concreta nella mancanza di assistenza morale e materiale al minore da parte dei genitori o dei soggetti tenuti a provvedervi. Tale situazione determina lo stato di adottabilità, che è dichiarato d'ufficio dal tribunale dei minorenni.
Possono presentare domanda di (—) al Tribunale per i minorenni persone che siano unite in matrimonio da almeno tre anni (non separate) ed abbiano almeno diciotto anni più dell'adottando, ma non oltre quarantacinque. I limiti di età possono essere derogati, qualora il tribunale riconosca che dalla mancata adozione deriverebbe al minore un danno irreparabile. Il Tribunale deve procedere alla scelta della coppia potenzialmente in grado di rispondere alle esigenze del minore, dopo aver effettuato le opportune indagini sulla idoneità ad educare, istruire e mantenere il minore.
Prima che intervenga il provvedimento definitivo di (—), è previsto un periodo di affidamento preadottivo del minore della durata di un anno. Questo ha la finalità di verificare la sussistenza dei presupposti per una idonea convivenza, in mancanza dei quali l'(—) può essere revocata.
Decorso l'anno, il Tribunale verifica la sussistenza delle condizioni richieste dalla legge e, con il consenso del minore ultraquattordicenne (o udito il minore ultradodicenne), valutate le informazioni raccolte ed i risultati dell'indagine, provvede all'(—) con sentenza adottata in camera di consiglio.
L'intervento dell'(—) produce i seguenti effetti:
— il minore adottato acquista lo stato di figlio legittimo degli adottanti e ne assume e ne trasmette il cognome;
— cessano i rapporti giuridici tra adottato e la famiglia d'origine, salvi i divieti matrimoniali.
() di maggiorenni
È riservata sostanzialmente a tutelare aspettative successorie ed è consentita alle persone che abbiano compiuto i 35 anni e che superino di almeno 18 anni l'età di coloro che intendono adottare (art. 291 c.c.).
In conseguenza dell'(—) di maggiorenni, comunque, non nasce alcun rapporto civile tra la famiglia dell'adottato e l'adottante, né tra l'adottato ed i parenti dell'adottante, salve le eccezioni stabilite dalla legge. L'(—) di maggiorenni non attribuisce alcun diritto di successione all'adottante. L'adottato, invece, acquista nei confronti dell'adottante i normali diritti successori spettanti ai figli legittimi.
L'adottato assume il cognome dell'adottante e lo antepone al proprio (art. 299 c.c.).
() internazionale
La legge 31-12-1998, n. 476 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione per la tutela dei minori e la cooperazione in materia di adozione internazionale fatta a L'Aia il 29-5-1993) ha modificato profondamente le norme della L. n. 184 del 1983 in materia di adozione di minori stranieri, prevedendo l'istituzione di una Commissione per le adozioni internazionali (la cui composizione è stata modificata dalla recente L. 16-1-2003, n. 3), presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, ed attribuendo importanti competenze ad enti non aventi scopo di lucro iscritti in un apposito albo. L'attività di questi ultimi è autorizzata dalla citata Commissione per le adozioni internazionali.