Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
IP5 Ipercompendio Diritto Civile<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XI, pag. 320 € 16,00</span> 5/3 Compendio di Istituzioni di Diritto Privato (Diritto Civile)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXIII, pag. 672 € 21,00</span> 5 Manuale di Istituzioni di Diritto Privato (Diritto Civile)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXVI, pag. 896 € 30,00</span> E1   Codice Civile Esplicato spiegato Articolo per Articolo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXIV, pag. 2336 € 48,00</span> 504/4 Codice Civile e di Procedura Civile e leggi complementari (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXXII, pag. 1632 € 25,00</span>
W.I.P.O.
W.T.O.
Warrant
Welfare state
Witness


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Disconoscimento della paternità [azione di] (d. civ.)
È l'azione che mira a fare cadere la presunzione di paternità del marito, posta dall'art. 231 c.c. (secondo cui il marito è padre del figlio concepito durante il matrimonio, ossia del figlio nato dopo almeno 180 giorni dalla celebrazione del matrimonio e prima del decorso di 300 giorni dall'annullamento, dallo scioglimento o dalla cessazione degli effetti civili del matrimonio).
L'azione è consentita solo nei casi seguenti (art. 235 c.c.):
— se i coniugi non hanno coabitato nel periodo compreso fra il trecentesimo ed il centottantesimo giorno prima della nascita;
— se durante il tempo predetto il marito era affetto da impotenza, anche soltanto di generare;
— se nel detto periodo la moglie ha commesso adulterio o ha tenuto celata al marito la sua gravidanza e la nascita del figlio.
In quest'ultimo caso il marito è ammesso a provare che il figlio presenta caratteristiche genetiche o del gruppo sanguigno incompatibili con quelle del presunto padre e qualsiasi altro fatto tendente ad escludere la paternità.
Si tenga presenta che la Corte cost., con sent. 6-7-2006, n. 266, ha dichiarato tale previsione illegittima nella parte in cui subordina l'esame delle prove tecniche alla previa dimostrazione dell'adulterio della moglie.
In caso di accoglimento dell'azione, il figlio risulta figlio naturale riconosciuto dalla madre.
Bisogna aggiungere che il (—) non è ammissibile qualora si ricorra a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo in violazione delle attuali disposizioni di legge (L. 19-2-2004, n. 40).