Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
526/A Concorso Scuola dell’Infanzia e Primaria - Manuale completo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 III, pag. 800 € 44,00</span> PK35 Maturità Scienze Umane<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2015 , pag. 224 € 9,00</span> W23 Storia del Cinema<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2009 , pag. 128 € 8,00</span> W53 Sociologia dell'organizzazione<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2010 , pag. 128 € 8,00</span> W42 Psicologia Clinica<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2013 II, pag. 128 € 9,00</span> W43 Psicologia Sociale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2013 II, pag. 128 € 9,00</span>
Padre
Panico
Panico
Panpsichismo
Pansessualismo
Papez
Parafilie
Parafrenia
Paralisi
Paranoia
Patografia
Paura
Pavlov, Ivan Petrovic?
Pedagogia
Pedofilia
Pene
Pensiero
Percezione
Percezione
Persecuzione
Persona
Personalità
Personalità
Personificazione
Perversione
Piacere
Piaget
Piaget, Jean
Poetzl
Preconscio
Preedipico
Pregenitale
Pregiudizio
Pregnanza
Pregrafismo
Prelogico
Prensione
Primitivo
Privazione
Processi
Profilo
Profondo
Proiezione
Prossemica
Protesta virile
Pseudoallucinazione
Psiche
Psichiatria
Psichiatria d’urgenza
Psicoanalisi
Psicochirurgia
Psicodinamica
Psicodramma
Psicofarmacologia
Psicofisica
Psicofisico
Psicogenesi
Psicogeno
Psicologia
Psicologia analitica
Psicologia animale
Psicologia applicata
Psicologia clinica
Psicologia commerciale
Psicologia comparata
Psicologia comprensiva
Psicologia culturale
Psicologia del lavoro
Psicologia del profondo
Psicologia del Sé
Psicologia della forma
Psicologia della massa
Psicologia della musica
Psicologia della percezione
Psicologia della personalità
Psicologia della religione
Psicologia delle organizzazioni
Psicologia delle risorse umane
Psicologia dello sport
Psicologia dello sviluppo
Psicologia dell’apprendimento
Psicologia dell’arte
Psicologia dell’età evolutiva
Psicologia dell’Io
Psicologia descrittiva
Psicologia differenziale
Psicologia dinamica
Psicologia fenomenologica
Psicologia filosofica
Psicologia forense
Psicologia generale
Psicologia individuale
Psicologia industriale
Psicologia medica
Psicologia militare
Psicologia nell’arte
Psicologia oggettiva
Psicologia politica
Psicologia rogersiana
Psicologia scolastica
Psicologia sessuale
Psicologia sistemica
Psicologia sociale
Psicologia sperimentale
Psicologia storica
Psicologia transculturale
Psicologia transpersonale
Psicologia umanistica
Psicologismo
Psicometria
Psicomotricità
Psicopatia
Psicopatologia
Psicosi
Psicosi indotte
Psicosocioanalisi
Psicosociologia
Psicosomatica
Psicoterapeuta
Psicoterapia
Pubertà
Puer aeternus
Pulsione
Pulsione
Punizione



A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario di Scienze Psicologiche
Pensiero
Attività operativa della psiche che permette di valutare la realtà e formulare giudizi attraverso processi di associazione, correlazione, integrazione, astrazione e simbolizzazione dei dati informativi. Il p. presenta un ordine formale, determinato dalla strutturazione (o ideazione), funzione che relaziona tra loro le singole idee e che risulta soggetta a due leggi fondamentali: il ragionamento e la critica. La prima pone in relazione le idee attraverso processi logici, la seconda permette di discriminare al termine del ragionamento il vero dal falso. È in relazione sia alla logica, sia a elementi soggettivi di tipo affettivo. Il p. può non rispettare la logica, ad esempio nell'immaginazione (che considera creativamente i problemi) e nella fantasia, dove si libera dal legame con la realtà e dal controllo della coscienza. In senso psicopatologico, i disturbi del p. si distinguono in disturbi della forma (alterazione della strutturazione o ideazione) e disturbi del contenuto (alterazioni delle singole idee).
1) Disturbi della forma del pensiero. Se ne distinguono diverse tipologie: a) Accelerazione delle idee. È un p. molto ricco di contenuti ideici che scorrono velocemente, superficialmente, con incapacità del soggetto di soffermarsi sui singoli contenuti, sino ad avere l'impressione che le idee corrano in una sorta di fuga (fuga delle idee). L'associazione tra i singoli temi ideativi è quindi operata in modo superficiale, ad esempio per rime o assonanze. Il linguaggio è pertanto fluido, abbondante (logorrea), inarrestabile e talora musicale, con inserimento di giochi di parole e battute. Tale disturbo è presente nel disturbo ipo- e maniacale, nell'intossicazione alcolica e sotto l'effetto di psicostimolanti; b) Rallentamento delle idee e inibizione del pensiero. È l'opposto del precedente. Il p. decorre faticosamente, lentamente sino a ristagnare. Il paziente risponde con esitazione, lentezza e ritardo alle domande, in modo spesso laconico. Di norma, anche la mimica del viso è rallentata sino all'inibizione (arresto psicomotorio). In clinica si evidenzia in corso di depressione, soprattutto endogena, di schizofrenia catatonica e di sindromi psicorganiche; c) Pensiero prolisso, circostanziato e perseverante. È caratterizzato dal raggiungimento non diretto della meta del discorso con l'interposizione di idee secondarie (prolissità); da eloquio ricco di dettagli irrilevanti sino alla vischiosità, come nell'epilessia temporale (circonstanzialità); da persistenza nella coscienza di p., ripetuti continuamente e acriticamente, non rimpiazzati da nuove stimolazioni (perseverazione); d) Dissociazione del pensiero. Perdita dei nessi associativi tra le singole idee, con il risultato di un p. frammentario e bizzarro. Sono presenti fusioni di concetti diversi in un'idea eterogenea, iperinclusione di un concetto inappropriato in una logica di p., deragliamenti del corso del p. e intoppi del p. È un disturbo tipico delle psicosi schizofreniche; e) Dissociazione secondaria. Disgregazione del corso del p. dovuta a un'alterazione dello stato di coscienza, con diminuzione della vigilanza e fluttuazione tra sogno e realtà. È presente nelle psicosi confusionali organiche; f) Pensiero ossessivo. Presenza di idee, impulsi, immagini intrusive, vissuti come propri dall'individuo. È presente di norma nel disturbo ossessivo-compulsivo, nella schizofrenia e in alcune forme organiche.
2) Disturbi del contenuto del pensiero. Sono rappresentati essenzialmente dal delirio. Secondo alcuni Autori rientra nei disturbi del contenuto del p. anche l'idea prevalente. Si tratta di idee che predominano su ogni altro p., sostenute da un fondo affettivo e ispiranti la condotta dell'individuo. Sono correlate ad argomenti di natura etica, morale, religiosa e politica. Sono comprensibili psicologicamente nella loro motivazione.