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150 Riforma della Filiazione<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2014 , pag. 208 € 20,00</span> L20 Figli Genitori Famiglia Aspetti Giuridici, Personali e Patrimoniali dopo la Riforma della Filiazione<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2014 , pag. 672 € 74,00</span> IP5 Ipercompendio Diritto Civile<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XI, pag. 320 € 16,00</span> 5/3 Compendio di Istituzioni di Diritto Privato (Diritto Civile)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXIII, pag. 672 € 21,00</span> 5 Manuale di Istituzioni di Diritto Privato (Diritto Civile)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXVI, pag. 896 € 30,00</span> E1   Codice Civile Esplicato spiegato Articolo per Articolo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXIV, pag. 2336 € 48,00</span> 504/4 Codice Civile e di Procedura Civile e leggi complementari (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXXII, pag. 1632 € 25,00</span>
A non domino
A quo
A.R.A.N.
Abbandono del minore
Abbandono della cosa
Abbandono di domicilio
Aberratio
Abigeato
Abilitazione
Abitabilità
Abitazione
Abituale
Abitualità criminosa
Abolitio criminis
Aborto
Abrogazione della legge
Abusi familiari
Abusivismo
Abuso
Accertamenti tecnici non ripetibili
Accertamento
Accessione
Accesso
Accessoria
Accessorium sequitur principale
Accettazione
Accollo
Accomandita
Accordi di ristrutturazione dei debiti
Accordo contrattuale
Accrescimento
Acquiescenza
Acquisto
Acquisto a non domino
Actio interrogatoria
Actiones liberae in causa
Ad nutum
Ad quem
Addizioni
Adempimento
Adminicula servitutis
Adozione
Adulterino
Affidamento
Affiliazione commerciale
Affinità
Affitto
Affrancazione del fondo
Agente
Agenzia
Aggiotaggio
Aggravanti
Albergo
Alberi
Albo professionale
Alea
Aleatorio
Alibi
Alienante
Alimenti
Alluvione
Alto tradimento
Alveo abbandonato
Ambasciata
Ambasciatore
Ambiente
Ammenda
Amministratore
Amministrazione
Ammortizzatori sociali
Amnistia
An debeatur
Anagrafe tributaria
Analogia
Anatocismo
Anno giudiziario
Annullamento
Anticipazione bancaria
Antigiuridicità
Antinomia
Antitrust
Apertura della successione
Apertura di credito
Apolidia
Appalto
Apparenza
Appello
Apposizione dei termini
Appropriazione indebita
Aquiliana
Arbitraggio
Arbitrato
Arbitratore
Archiviazione
Arresti domiciliari
Arresto
Arricchimento ingiustificato
Ascendenti
Asilo politico
Aspettativa
Asse ereditario
Assegno
Assemblea costituente
Assemblea dei soci
Assenza
Assicurazione
Assistenza sociale
Associazione
Associazione in partecipazione
Asta pubblica
Attentato alla Costituzione
Attenuanti
Atti osceni
Atti parlamentari
Atto
Attore
Aumento del capitale
Autarchia
Autenticazione
Authority
Autocertificazione
Autodichia
Autodifesa
Autonomia
Autonomie locali
Autore
Autorità amministrative indipendenti
Autorizzazione
Avallo
Avente causa
Avulsione
Avviamento
Avviso di accertamento
Avviso di liquidazione
Avvocato
Avvocatura dello Stato
Azienda
Aziende autonome
Azionariato
Azione


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

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Dizionario Giuridico
Filiazione (d. civ.)
È il rapporto che intercorre tra i genitori e i figli ed assegna ai primi il diritto-dovere di istruirli ed educarli, indipendentemente dalla loro condizione di figli legittimi o naturali.
A seconda che tale procreazione sia avvenuta in costanza di matrimonio e fra marito e moglie, o fuori dal matrimonio (ovvero in costanza di matrimonio, ma tra uno dei coniugi e persona diversa), o tra parenti o affini, si distinguono infatti:
— figli legittimi (in costanza di matrimonio);
— figli naturali (fuori dal matrimonio);
— figli incestuosi (tra parenti e affini).
Accanto a queste tre forme di filiazione la legge pone una quarta forma, non dovuta a procreazione, che prende il nome di filiazione adottiva [Adozione].
A ciascuna di queste forme di filiazione corrisponde, per il figlio, un particolare status.
() legittima
Si verifica quando il figlio è stato concepito da genitori uniti in matrimonio e in costanza di matrimonio.
La legge, per accertare che il figlio è stato concepito dal legittimo marito e per accertare che è stato concepito in costanza di matrimonio, soccorre con due presunzioni: la presunzione di paternità e la presunzione di concepimento durante il matrimonio.
In base alla presunzione di paternità si presume che il marito sia il padre del figlio concepito durante il matrimonio (art. 231 c.c.).
In base alla presunzione di concepimento si ritiene concepito nel matrimonio il figlio nato non prima di 180 giorni dalla sua celebrazione e non dopo 300 giorni dal suo scioglimento, o annullamento, o cessazione degli effetti civili (art. 232 c.c.).
Lo stato di figlio è determinato dalla legge nazionale di questi al momento della nascita. Presupposti ed effetti dell'accertamento e della contestazione di tale stato sono regolati da questa legge. Invece la sua legittimità è determinata dalla legge dello Stato di cui almeno uno dei genitori è cittadino; la contestazione di questa è possibile solo alla stregua di tale legge (art. 33 L. 218/95).
() naturale
Figli naturali sono quelli nati da genitori non sposati tra loro. Al riguardo si deve distinguere tra:
— figlio naturale riconoscibile, che è quello nato da persone che o non sono sposate o erano unite in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento (art. 250 c.c.);
— figlio naturale irriconoscibile, che è quello nato da persone legate tra loro da vincolo di parentela (anche solo naturale, in linea retta all'infinito e in linea collaterale nel 2 grado) o affinità in linea retta, salvo che i genitori, al tempo del concepimento, ignorassero la parentela esistente tra loro o che sia stato dichiarato nullo il matrimonio da cui deriva l'affinità (art. 251 c.c.). Tuttavia, tale irriconoscibilità non fa venir meno l'inderogabile dovere di mantenere, istruire ed educare i figli, posto a carico dei genitori.
 Quando uno solo dei genitori sia stato in buona fede, egli, inoltre, può riconoscere il figlio.
Il riconoscimento consiste nella dichiarazione fatta da uno o da entrambi i genitori che una data persona è proprio figlio naturale (art. 254 c.c.).
L'art. 30 Cost. ha stabilito che è dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli, anche se nati fuori del matrimonio e che la legge debba assicurare ai figli nati fuori dal matrimonio ogni tutela giuridica e sociale, compatibile con i diritti dei membri della famiglia legittima. La riforma del diritto di famiglia ha cercato di dare piena attuazione alle disposizioni della Costituzione equiparando la posizione giuridica dei figli legittimi e naturali (L. 151/75) [anche Legittimazione del figlio naturale].
Le condizioni per il riconoscimento del figlio naturale sono regolate dalla legge nazionale del figlio al momento della nascita o se più favorevole dalla legge nazionale del soggetto che fa il riconoscimento nel momento in cui questo avviene (art. 35 L. 218/95).
Nel caso di mancato riconoscimento il figlio può anche esercitare un apposita azione.
[Dichiarazione giudiziale di maternità o paternità naturale].