Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
17/4 Compendio di Storia del Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 V, pag. 288 € 15,00</span> 21/2 Compendio di Isitituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VI, pag. 256 € 18,00</span> 21/3 Schemi & Schede di Istituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 III, pag. 160 € 10,00</span> 583 Dizionario Giuridico Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 VI, pag. 560 € 15,00</span> 21 Il nuovo Manuale di Istituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2016 VII, pag. 528 € 22,00</span> 17 Il nuovo Manuale di Storia del Diritto Romano (Diritto pubblico romano)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2016 V, pag. 272 € 20,00</span> IP9 Ipercompendio Istituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2016 III, pag. 240 € 10,00</span> W18 Storia del Diritto Medioevale e Moderno<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2013 II, pag. 160 € 10,00</span>
Rachimburgi
Rachis
Ragion di Stato
Raniero (Arsendi) da Forlì
Rappresaglia
Raschimburgs
Re fannulloni
Realismo giuridico
Recesvindo
Recezione
Rectores
Reformatores
Regalie
Regalismo
Reginone
Regni romano-barbarici
Regno d’Italia
Regno italico
Renovatio imperii
Reports
Repubblica
Repubblica cisalpina
Repubblica cispadana
Repubblica di Salò
Repubblica partenopea
Repubblica romana
Repubblica sociale italiana
Rerum novarum
Rescripta
Resistenza
Respublica Christiana
Restaurazione
Retrofeudo
Révigny (Jacques de)
Rezia
Ricognizione feudale
Riforma della Chiesa
Riforma gregoriana
Riforma protestante
Riforme murattiane
Rinascimento giuridico
Ripuari
Ritus magnae Curiae vicariae
Ritus magnae regiae Curiae et totius regni Siciliae Curiarum
Ritus regiae Camerae summariae
Rivoluzione francese
Rogadia
Rogerio
Rolandino de’ Passaggieri
Romano-germanico
Romolo Augustolo
Roncaglia
Rota romana
Rotari
Rousseau Jean-Jacques
Royal assent
Ruggiero II
Rule of law



A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo
Leggi fascistissime

Con tale definizione si designa la legislazione italiana emanata dopo il discorso tenuto da Mussolini alla Camera il 3 gennaio 1925 con cui, in deroga all’art. 47 dello Statuto albertino, egli assumeva da solo la responsabilità politica, morale e storica del Paese.
Abbandonata la politica della collaborazione con i non fascisti, il potere si accentrò tutto nel regime ormai non più timoroso di esporsi sul piano formale.
Tra le (—) ricordiamo:
— la l. 24-12-1925 sulle attribuzioni del Capo del Governo: esso era nominato e revocato dal re e responsabile solo verso questi dell’indirizzo generale politico del governo. I Ministri, nominati e revocati dal re su proposta del capo del governo, erano responsabili verso la corona e verso il capo del governo (art. 2). Il capo del governo dirigeva e coordinava il loro operato (art. 3), in base all’art. 6 compilava l’ordine del giorno del Parlamento; ciò sanciva la fine del confronto parlamentare;
— la l. 9-12-1928 sul Gran Consiglio del fascismo [vedi], successivamente integrata, apportò alcune modifiche alla legge del 1925. Il Consiglio avrebbe dovuto provvedere alla compilazione e all’aggiornamento di una lista di nominativi da presentare alla Corona per la nomina del capo del governo e dei ministri, per far traslare la designazione del Parlamento al partito fascista; il capo del governo, ad un tempo anche capo del partito, era responsabile solo nominalmente nei confronti del re, ma effettivamente nei confronti del partito;
— la legge sulla stampa con cui furono asserviti al regime gli organi principali della stampa italiana (La Stampa e Il Corriere della Sera passarono in mano al regime);
— la legge sulle associazioni con cui ne veniva soffocata l’attività;
— la l. 13-1-1923 istitutiva della milizia volontaria per la sicurezza nazionale (le cui origini sono rintracciabili nelle squadre d’azione del periodo pre-governativo);
— l’entrata in vigore, il 27 aprile 1927, della Carta del lavoro [vedi], documento fondamentale dello Stato corporativo, dove il lavoro venne considerato dovere sociale tutelato dallo Stato, divenuto monopolista del potere economico;
— la l. 5-2-1934 istitutiva delle corporazioni;
— la l. 19-1-1939, istitutiva della Camera dei Fasci e delle Corporazioni.