Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
C101 Codice Civile esteso (CM1) + Codice Penale esteso (CM3)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 VII, pag. 2288 + 1712 € 170,00</span> CM3 Codice Penale esteso<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 VII, pag. 1712 € 82,00</span> 54/20 Ultimissimi Pareri di Diritto Civile - Ultimissimi Pareri di Diritto Penale - Ultimissimi Atti Giudiziari di Diritto Civile, Penale e Amministrativo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 XIV, pag. 384 + 384 + 384 € 25,00</span> L39 La Nuova Responsabilità  Medica e il Risarcimento del Danno<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 VII, pag. 464 € 49,00</span> 54/21 Manuali XXS di Diritto Civile e Penale (Formato 2018 VIII, pag. 672 + 672 € 22,00" />
I.C.I.
I.N.A.I.L.
I.N.P.D.A.I.
I.N.P.D.A.P.
I.N.P.S.
I.P.A.B.
I.R.A.P.
I.R.E.
I.R.E.S.
I.R.PE.F.
I.S.O.
I.V.A.
Identificazione
Identikit
Identità personale
Igiene e sicurezza del lavoro
Ignorantia legis non excusat
Illecito
Illegalità del negozio
Illegittimità
Illiceità del negozio
Imitazione servile
Immagine
Immemorabile
Immigrazione
Immissioni
Immobili
Immunità
Impiegato
Impiego
Impignorabilità
Imponibile
Impossibilità della prestazione
Imposta
Imprenditore
Impresa
Imprescrittibilità
Improcedibilità
Impronte digitali
Impugnazione
Imputabilità
Imputato
Imputazione
In claris non fit interpretatio
Inabilitazione
Inadempimento
Inadimplenti non est adimplendum
Inalienabilità
Inammissibilità
Inappellabilità
Inaudita altera parte
Incanto
Incapacità
Incauto acquisto
Incentivo fiscale
Incesto
Inchiesta parlamentare
Incidente probatorio
Incompetenza
Incorporazione
Incostituzionalità della legge
Indagato
Indagini
Indebito
Indegnità a succedere
Indennità
Indicato al bisogno
Indicazione di pagamento
Indici di borsa
Indignus potest capere, sed non potest retinere
Indirizzo
Indizio
Indulto
Inefficacia del negozio giuridico
Ineleggibilità
Inesistenza
Infermità di mente
Informazione
Infortunio sul lavoro
Ingiunzione
Ingiuria
Inibitoria
Iniziativa economica privata
Iniziativa legislativa
Inopponibilità
Inquinamento delle prove
Insegna
Insegnamento
Inserzione di clausole
Insider trading
Insindacabilità
Insolvenza
Institore
Institutio ex re certa
Insufficienza di prove
Insula in flumine nata
Integrazione
Inter vivos
Intercettazione di conversazioni o comunicazioni
Interclusione del fondo
Interdittive (misure)
Interdizione
Interesse
Interessi
Interim
Interinale
Intermediazione
Interna corporis
Interpellanza parlamentare
Interpol
Interposizione di persona
Interpretazione
Interprete
Interrogatorio
Interrogazione parlamentare
Interruzione del processo
Intervento
Interversione del possesso
Intesa di programma
Intifada
Intimazione
Intra vires (hereditatis)
Intuitu personae
Invalidi
Invalidità
Inventario
Invenzione
Invenzione industriale
Inversione dell’onere della prova
Invito
Ipoteca
Irregolarità
IS.V.A.P.
Iscrizione a ruolo
Iscrizione ipotecaria
Isola
Ispettorato del lavoro
Ispettore di polizia
Ispezione
Istanza
ISTAT
Istituto di patronato e assistenza sociale
Istituto nazionale della previdenza sociale
Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica
Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo
Istituzione di erede
Istruzione
Iter legislativo
Iura novit curia
Ius superveniens
Iussu judicis
Iuxta alligata et probata (judex judicare debet)


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Ignorantia legis non excusat [l'ignoranza della legge non scusa] (d. pen.)
Principio classico secondo il quale nessuno può invocare l'ignoranza totale o parziale della legge al fine di eludere l'applicazione della norma. Le leggi, infatti, una volta trascorso il periodo di vacatio legis si presumono conosciute da tutti e sono obbligatorie.
Nel diritto penale, il principio (—) è espressamente contenuto nell'art. 5 c.p., e indica la condizione psicologica di mancante o erronea conoscenza della legge penale.
Prima dell'intervento della sentenza della Corte Cost. n. 364/88, l'art. 5 c.p. sanciva che nessuno può invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale.
Basandosi sul dettato normativo, la giurisprudenza e buona parte della dottrina hanno costantemente escluso che la sussistenza, in capo all'agente, della colpevolezza presupponga la coscienza dell'antigiuridicità del fatto, ossia la consapevolezza che il comportamento in questione sia giuridicamente vietato. A tale asserzione si è addivenuti, oltre che in forza dell'interpretazione dell'art. 5, anche in virtù della valutazione dell'incongruità dell'esclusione della colpevolezza dell'agente laddove egli abbia avuto la concreta possibilità di conoscere la legge, e della gravità degli intralci che deriverebbero alla giustizia ove gli imputati fossero ammessi a provare, di volta in volta, l'ignoranza dell'esistenza della legge penale.
L'applicazione dell'art. 5 c.p. era, tuttavia, in contrasto con i principi costituzionali atteso che, non essendo più ammissibile, in una società moderna caratterizzata da fenomeni di inflazione e di anarchia legislativa, una presunzione assoluta di conoscenza della legge, nessun rimprovero può essere rivolto all'agente che, pur essendosi comportato diligentemente, non sia stato in condizione di conoscere la norma.
Sulla scorta di queste considerazioni, la giurisprudenza, limitatamente alle contravvenzioni, aveva introdotto un temperamento, escludendo la colpevolezza nei casi di:
— ignoranza invincibile, per l'assoluta impossibilità collettiva di prendere conoscenza della legge (es.: mancata distribuzione della Gazzetta Ufficiale per calamità nazionale);
— errore scusabile sulla liceità del fatto, dovuto a circostanze, obiettive o subiettive, idonee a frapporre ostacoli seri e non pretestuosi alla percezione dell'illiceità del fatto (es.: sentenze manifestamente contraddittorie, norme equivoche).
Questo principio è stato successivamente recepito e generalizzato dalla Corte Costituzionale, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 5 c.p. nella parte in cui non esclude dall'inescusabilità dell'ignoranza della legge penale l'ignoranza inevitabile.
Secondo la Corte, posto che su ogni cittadino incombono precisi doveri di informazione e di attenzione alle norme penali, l'inevitabilità dell'ignoranza va valutata:
— sotto il profilo oggettivo, tenendo conto delle circostanze di fatto che possono averla determinata (es.: assoluta oscurità del testo di legge);
— sotto il profilo soggettivo, tenendo conto delle particolari conoscenze ed abilità, che gli consentono di accertare il contenuto della legge in base al tipo di reato, per cui l'inevitabilità dell'ignoranza può rilevare solo per i reati di mero scopo, rispetto ai quali la coscienza generica dell'antisocialità o dell'offensività del fatto non è concepibile e va, pertanto, surrogata dalla conoscibilità della legge.