Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
503/3 Codice Penale e di Procedura Penale Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXXV Settembre, pag. 1824 € 25,00</span> 511/1 Quattro Codici Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XVIII, pag. 1824 € 26,00</span> 502/1 Codice Penale Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XLII, pag. 1056 € 14,00</span> C100 Codice Civile (C1) + Codice Penale (C3) - Annotati con la Giurisprudenza<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 , pag. 3520 + 1984 € 126,00</span> E3/A Codice Penale Esplicato minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXIII Settembre, pag. 1280 € 20,00</span> C3 Codice Penale commentato - Annotato con la Giurisprudenza + Appendice di aggiornamento novembre 2020<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXVI, pag. 2048 € 68,00</span>
S.I.M.
Salario
Salute
Sanatoria
Sanzione
Schiavitù
Scioglimento
Sciopero
Scissione di società
Scomparsa
Sconto
Scontrino fiscale
Scriminanti
Scrittura privata
Scritture contabili
Seggio elettorale
Segretario
Segreto
Semestre bianco
Semidetenzione
Semilibertà
Semipresidenzialismo
Semplificazione amministrativa
Senato
Senatore
Sentenza
Separazione
Sequela
Sequestro
Serrata
Servitù prediale
Servizi
Servizio
Sesso
Sezioni specializzate
Sfratto
Sfruttamento della prostituzione
Sgravi fiscali
Silenzio
Simulazione
Sinallagma
Sindacato
Sindaco
Sinistro
Sistema tributario
Sistemi
Soccombenza
Società
Socio
Sofferenza
Soggettività
Soggetto
Soggezione
Sollecitazione all’investimento
Sommarie informazioni
Somministrazione
Sondocrazia
Sopraelevazione di edificio
Sopravvenienza
Sospensione
Sostituto d’imposta
Sostituto procuratore
Sostituzione
Sottoscrizione
Sottosuolo e spazio aereo
Sottrazione
Sovranità
Spazio Economico Europeo
Specialità
Specificazione
Spedizione
Spese di giustizia
Sponsali
Sponsorizzazione
Stampa
Stato
Stato
Status
Statuto
Strage
Straniero
Strumenti
Studi di settore
Studio
Stupefacenti
Subcontratto
Subfornitura
Sublegato
Subordinazione
Successione
Suffragio universale
Suitas
Supercondominio
Superficie
Supplenza
Supremazia
Surrogatoria
Surrogazione
Sussidiarietà
Sussidio
Svalutazione monetaria


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Ignorantia legis non excusat [l'ignoranza della legge non scusa] (d. pen.)
Principio classico secondo il quale nessuno può invocare l'ignoranza totale o parziale della legge al fine di eludere l'applicazione della norma. Le leggi, infatti, una volta trascorso il periodo di vacatio legis si presumono conosciute da tutti e sono obbligatorie.
Nel diritto penale, il principio (—) è espressamente contenuto nell'art. 5 c.p., e indica la condizione psicologica di mancante o erronea conoscenza della legge penale.
Prima dell'intervento della sentenza della Corte Cost. n. 364/88, l'art. 5 c.p. sanciva che nessuno può invocare a propria scusa l'ignoranza della legge penale.
Basandosi sul dettato normativo, la giurisprudenza e buona parte della dottrina hanno costantemente escluso che la sussistenza, in capo all'agente, della colpevolezza presupponga la coscienza dell'antigiuridicità del fatto, ossia la consapevolezza che il comportamento in questione sia giuridicamente vietato. A tale asserzione si è addivenuti, oltre che in forza dell'interpretazione dell'art. 5, anche in virtù della valutazione dell'incongruità dell'esclusione della colpevolezza dell'agente laddove egli abbia avuto la concreta possibilità di conoscere la legge, e della gravità degli intralci che deriverebbero alla giustizia ove gli imputati fossero ammessi a provare, di volta in volta, l'ignoranza dell'esistenza della legge penale.
L'applicazione dell'art. 5 c.p. era, tuttavia, in contrasto con i principi costituzionali atteso che, non essendo più ammissibile, in una società moderna caratterizzata da fenomeni di inflazione e di anarchia legislativa, una presunzione assoluta di conoscenza della legge, nessun rimprovero può essere rivolto all'agente che, pur essendosi comportato diligentemente, non sia stato in condizione di conoscere la norma.
Sulla scorta di queste considerazioni, la giurisprudenza, limitatamente alle contravvenzioni, aveva introdotto un temperamento, escludendo la colpevolezza nei casi di:
— ignoranza invincibile, per l'assoluta impossibilità collettiva di prendere conoscenza della legge (es.: mancata distribuzione della Gazzetta Ufficiale per calamità nazionale);
— errore scusabile sulla liceità del fatto, dovuto a circostanze, obiettive o subiettive, idonee a frapporre ostacoli seri e non pretestuosi alla percezione dell'illiceità del fatto (es.: sentenze manifestamente contraddittorie, norme equivoche).
Questo principio è stato successivamente recepito e generalizzato dalla Corte Costituzionale, che ha dichiarato l'illegittimità costituzionale, per contrasto con gli artt. 3 e 27 Cost., dell'art. 5 c.p. nella parte in cui non esclude dall'inescusabilità dell'ignoranza della legge penale l'ignoranza inevitabile.
Secondo la Corte, posto che su ogni cittadino incombono precisi doveri di informazione e di attenzione alle norme penali, l'inevitabilità dell'ignoranza va valutata:
— sotto il profilo oggettivo, tenendo conto delle circostanze di fatto che possono averla determinata (es.: assoluta oscurità del testo di legge);
— sotto il profilo soggettivo, tenendo conto delle particolari conoscenze ed abilità, che gli consentono di accertare il contenuto della legge in base al tipo di reato, per cui l'inevitabilità dell'ignoranza può rilevare solo per i reati di mero scopo, rispetto ai quali la coscienza generica dell'antisocialità o dell'offensività del fatto non è concepibile e va, pertanto, surrogata dalla conoscibilità della legge.