Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
330/1 Il Vigile Urbano - Quiz per i concorsi nella Polizia Locale Municipale e Provinciale<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 XXV, pag. 528 € 30,00</span> IP1 Ipercompendio Diritto del Lavoro<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 VIII, pag. 288 € 16,00</span>
I.C.I.
I.N.A.I.L.
I.N.P.D.A.I.
I.N.P.D.A.P.
I.N.P.S.
I.P.A.B.
I.R.A.P.
I.R.E.
I.R.E.S.
I.R.PE.F.
I.S.O.
I.V.A.
Identificazione
Identikit
Identità personale
Igiene e sicurezza del lavoro
Ignorantia legis non excusat
Illecito
Illegalità del negozio
Illegittimità
Illiceità del negozio
Imitazione servile
Immagine
Immemorabile
Immigrazione
Immissioni
Immobili
Immunità
Impiegato
Impiego
Impignorabilità
Imponibile
Impossibilità della prestazione
Imposta
Imprenditore
Impresa
Imprescrittibilità
Improcedibilità
Impronte digitali
Impugnazione
Imputabilità
Imputato
Imputazione
In claris non fit interpretatio
Inabilitazione
Inadempimento
Inadimplenti non est adimplendum
Inalienabilità
Inammissibilità
Inappellabilità
Inaudita altera parte
Incanto
Incapacità
Incauto acquisto
Incentivo fiscale
Incesto
Inchiesta parlamentare
Incidente probatorio
Incompetenza
Incorporazione
Incostituzionalità della legge
Indagato
Indagini
Indebito
Indegnità a succedere
Indennità
Indicato al bisogno
Indicazione di pagamento
Indici di borsa
Indignus potest capere, sed non potest retinere
Indirizzo
Indizio
Indulto
Inefficacia del negozio giuridico
Ineleggibilità
Inesistenza
Infermità di mente
Informazione
Infortunio sul lavoro
Ingiunzione
Ingiuria
Inibitoria
Iniziativa economica privata
Iniziativa legislativa
Inopponibilità
Inquinamento delle prove
Insegna
Insegnamento
Inserzione di clausole
Insider trading
Insindacabilità
Insolvenza
Institore
Institutio ex re certa
Insufficienza di prove
Insula in flumine nata
Integrazione
Inter vivos
Intercettazione di conversazioni o comunicazioni
Interclusione del fondo
Interdittive (misure)
Interdizione
Interesse
Interessi
Interim
Interinale
Intermediazione
Interna corporis
Interpellanza parlamentare
Interpol
Interposizione di persona
Interpretazione
Interprete
Interrogatorio
Interrogazione parlamentare
Interruzione del processo
Intervento
Interversione del possesso
Intesa di programma
Intifada
Intimazione
Intra vires (hereditatis)
Intuitu personae
Invalidi
Invalidità
Inventario
Invenzione
Invenzione industriale
Inversione dell’onere della prova
Invito
Ipoteca
Irregolarità
IS.V.A.P.
Iscrizione a ruolo
Iscrizione ipotecaria
Isola
Ispettorato del lavoro
Ispettore di polizia
Ispezione
Istanza
ISTAT
Istituto di patronato e assistenza sociale
Istituto nazionale della previdenza sociale
Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica
Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo
Istituzione di erede
Istruzione
Iter legislativo
Iura novit curia
Ius superveniens
Iussu judicis
Iuxta alligata et probata (judex judicare debet)


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Illegittimità
() costituzionale (d. cost.)
Indica la difformità fra la norma costituzionale e la norma ordinaria, contenuto del possibile giudizio di esito del sindacato di costituzionalità. La (—) può derivare dalla violazione di norme che: prevedono determinati procedimenti per la formazione degli atti legislativi (la cui violazione determina vizi formali); impongono o vietano determinati contenuti (la cui violazione determina, invece, vizi sostanziali).
Si determina (—) formale nel caso di violazione di norme sui procedimenti legislativi. Così, ad esempio, una legge erroneamente approvata dalle Commissioni, anziché dall'Assemblea, può essere dichiarata incostituzionale per vizio di forma.
La Corte ha precisato (sent. n. 9/1959) che non tutte le violazioni di norme sul procedimento comportano un vizio apprezzabile in sede di controllo di costituzionalità, ma solo la violazione di norme sul procedimento di formazione della legge contenute nella Costituzione.
La Corte ha, invece, riconosciuto il rispetto dell'insindacabilità del regolamento di ciascuna Camera, e ciò al fine di evitare che si trasferissero innanzi ad essa le numerose, e spesso strumentali, controversie regolamentari, di per sé non legate alla difesa di situazioni sostanziali apprezzabili.
L'(—) sostanziale si determina per incompatibilità dei contenuti o, meglio, per il contrasto obiettivo fra il principio materiale incorporato nella legge ordinaria e un principio contenuto in una legge costituzionale (Virga).
I problemi più difficili nascono a proposito delle clausole generali contenute nella Costituzione, aventi lo scopo di orientare il legislatore ordinario. Si pensi ai fini sociali, alla funzione sociale, all'utilità generale, che sono disposizioni costituzionali in sostanza prive di autonomo contenuto. È chiaro che se la Corte pretendesse di specificare di volta in volta i fini sociali, l'utilità generale etc., compirebbe degli apprezzamenti politici di competenza di altri poteri. Tuttavia, ciò non esclude un controllo di costituzionalità ai margini oltre i quali le scelte legislative risulterebbero insostenibili.
I caratteri di questo controllo sono stati così definiti dalla Corte: Per potere affermare che la legge non corrisponde a fini di utilità generale bisognerebbe che risultasse che l'organo legislativo non abbia compiuto un apprezzamento di tali fini e dei mezzi per raggiungerli o che questo apprezzamento sia stato inficiato da criteri illogici, arbitrari o contraddittori, ovvero che l'apprezzamento stesso si manifesti in palese contrasto con i presupposti di fatto (sent. n. 14/1964). Si tratta insomma di un controllo che non mette in discussione lo scopo in sé, la cui determinazione è riservata al legislatore, ma la conformità dei mezzi rispetto ad esso.
() dell'atto amministrativo (d. amm.)
L'atto amministrativo [Atto (amministrativo)] che presenta un vizio di uno dei suoi elementi essenziali e risulta, pertanto, difforme dalla norma giuridica che lo disciplina, risulta affetto da (—) e, come tale, suscettibile di annullamento.
L'(—) è, dunque, una forma di invalidità dell'atto amministrativo che si concretizza in tre vizi caratteristici:
— incompetenza;
 eccesso di potere;
— violazione di legge.