Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
225/2 Costituzione della Repubblica Italiana (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 III, pag. 64 € 3,00</span> 28 Compendio di Diritto Urbanistico<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XI, pag. 304 € 20,00</span> 42 Manuale di Legislazione Universitaria<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XXIII, pag. 272 € 26,00</span> 323/3 Concorsi Infermieri 3200 Quiz <br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 VII, pag. 688 € 32,00</span> C4 Codice di Procedura Penale Annotato con la Giurisprudenza - collana i Codici Commentati<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2019 XXVI, pag. 2240 € 65,00</span>
I.C.I.
I.N.A.I.L.
I.N.P.D.A.I.
I.N.P.D.A.P.
I.N.P.S.
I.P.A.B.
I.R.A.P.
I.R.E.
I.R.E.S.
I.R.PE.F.
I.S.O.
I.V.A.
Identificazione
Identikit
Identità personale
Igiene e sicurezza del lavoro
Ignorantia legis non excusat
Illecito
Illegalità del negozio
Illegittimità
Illiceità del negozio
Imitazione servile
Immagine
Immemorabile
Immigrazione
Immissioni
Immobili
Immunità
Impiegato
Impiego
Impignorabilità
Imponibile
Impossibilità della prestazione
Imposta
Imprenditore
Impresa
Imprescrittibilità
Improcedibilità
Impronte digitali
Impugnazione
Imputabilità
Imputato
Imputazione
In claris non fit interpretatio
Inabilitazione
Inadempimento
Inadimplenti non est adimplendum
Inalienabilità
Inammissibilità
Inappellabilità
Inaudita altera parte
Incanto
Incapacità
Incauto acquisto
Incentivo fiscale
Incesto
Inchiesta parlamentare
Incidente probatorio
Incompetenza
Incorporazione
Incostituzionalità della legge
Indagato
Indagini
Indebito
Indegnità a succedere
Indennità
Indicato al bisogno
Indicazione di pagamento
Indici di borsa
Indignus potest capere, sed non potest retinere
Indirizzo
Indizio
Indulto
Inefficacia del negozio giuridico
Ineleggibilità
Inesistenza
Infermità di mente
Informazione
Infortunio sul lavoro
Ingiunzione
Ingiuria
Inibitoria
Iniziativa economica privata
Iniziativa legislativa
Inopponibilità
Inquinamento delle prove
Insegna
Insegnamento
Inserzione di clausole
Insider trading
Insindacabilità
Insolvenza
Institore
Institutio ex re certa
Insufficienza di prove
Insula in flumine nata
Integrazione
Inter vivos
Intercettazione di conversazioni o comunicazioni
Interclusione del fondo
Interdittive (misure)
Interdizione
Interesse
Interessi
Interim
Interinale
Intermediazione
Interna corporis
Interpellanza parlamentare
Interpol
Interposizione di persona
Interpretazione
Interprete
Interrogatorio
Interrogazione parlamentare
Interruzione del processo
Intervento
Interversione del possesso
Intesa di programma
Intifada
Intimazione
Intra vires (hereditatis)
Intuitu personae
Invalidi
Invalidità
Inventario
Invenzione
Invenzione industriale
Inversione dell’onere della prova
Invito
Ipoteca
Irregolarità
IS.V.A.P.
Iscrizione a ruolo
Iscrizione ipotecaria
Isola
Ispettorato del lavoro
Ispettore di polizia
Ispezione
Istanza
ISTAT
Istituto di patronato e assistenza sociale
Istituto nazionale della previdenza sociale
Istituto nazionale di previdenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica
Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo
Istituzione di erede
Istruzione
Iter legislativo
Iura novit curia
Ius superveniens
Iussu judicis
Iuxta alligata et probata (judex judicare debet)


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Interpretazione (teoria gen.)
Con tale termine si intende l'attività diretta a ricercare e a precisare il significato da attribuire a un atto normativo o negoziale.
() analogica
L'(—) è l'attività interpretativa che viene espletata nelle ipotesi in cui un caso concreto non possa essere risolto applicando una norma preesistente dell'ordinamento giuridico, quando, cioè, ci si trovi in presenza di una lacuna del diritto.
Quando ciò accade, il secondo comma dell'art. 12 disp. prel. c.c. dispone che il giudice-interprete tenga conto delle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe e, se il caso rimane ancora dubbio, decida secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico dello Stato.
Il procedimento di integrazione del diritto si articola, quindi, in due momenti successivi:
— innanzitutto il giudice può avvalersi del ragionamento analogico (cd. analogia legis o analogia di legge), vale a dire può applicare alla fattispecie soggetta alla sua attenzione la disciplina prevista per altra fattispecie, laddove ritenga di poter accomunare entrambe sotto la stessa ratio (o principio), dalla quale non può che derivare una stessa conseguenza giuridica;
— qualora il ragionamento analogico non sia sufficiente a risolvere il caso concreto, il giudice non può affidarsi a criteri esterni al diritto positivo (diritto naturale, coscienza individuale del giudice etc.), ma deve ricorrere ai principi generali dell'ordinamento giuridico, sanciti dalla Costituzione o ricavabili da norme di legge (analogia iuris).
La (—) non può essere applicata alle norme penali ed eccezionali (art. 14 disp. prel. c.c.); nel primo caso, ad escluderlo è il principio di legalità penale, sancito dall'art. 25 Cost., in base al quale nessuno può essere punito per un fatto che non era considerato reato nel momento in cui è stato compiuto; nel secondo è il carattere derogatorio delle leggi eccezionali ad escluderlo.
() del contratto
Le regole di (—) del contratto, applicabili in quanto compatibili anche agli altri negozi, vengono suddivise in regole di (—) soggettiva, quando sono dirette a ricercare la volontà delle parti che si è estrinsecata nell'atto (artt. 1362-1365 c.c.) e regole di (—) oggettiva (artt. 1367-1371 c.c.), che pongono canoni interpretativi sussidiari diretti a dare un significato al negozio quando le regole di (—) soggettiva non riescono ad individuare la reale volontà delle parti.
L'art. 1366 c.c., poi, pone una norma interpretativa che si riferisce ad entrambe le (—), soggettiva ed oggettiva, disponendo che il contratto deve, in ogni caso, essere interpretato secondo buona fede.
Per i contratti di lavoro subordinato nell'ambito del commercio, artigianato e agricoltura, assume rilievo l'(—) secondo gli usi.
() della legge
Il primo comma dell'art. 12 delle Disposizioni sulla legge in generale prevede che nell'applicare la legge non si deve ad essa attribuire alcun significato se non quello palesato dal significato delle parole, secondo la connessione di esse, e dalla intenzione del legislatore.
La giurisprudenza, piuttosto oscillante sul punto, sembra orientarsi a ritenere che:
— per significato proprio deve intendersi, a seconda delle circostanze, il significato d'uso comune oppure quello tecnico-giuridico dei vocaboli usati nel testo normativo;
— l'intenzione del legislatore corrisponde alla volontà oggettivata nella norma, quale risulta dalla sua formulazione e dall'armonica coesistenza di essa con le altre parti del sistema normativo, e non alla volontà soggettiva del legislatore. I lavori preparatori, quindi, non possono mai assumere rilevanza decisiva ai fini dell'(—);
 la ricerca dell'intenzione del legislatore costituisce un criterio sussidiario rispetto a quello dell'(—) letterale;
— sia sempre possibile, anzi necessaria, un'(—) sistematica ed adeguatrice delle norme.
() del testamento
Si applicano le principali regole interpretative dettate per i contratti.
Occorre però precisare che:
— le espressioni usate dal testatore devono essere interpretate nel significato che esse avevano nelle sue intenzioni, e non per il loro significato giuridico;
— rileva solo la volontà scritta: nessuna importanza può attribuirsi ad una volontà non scritta (pur se presumibilmente esistente), in quanto occorre ricercare la volontà del testatore espressa nel testamento;
— si può far ricorso ad elementi esterni al testamento solo per interpretare espressioni oscure.