Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
C102 Codice di Procedura Civile (C2) + Codice procedura Penale (C4) Annotati con la Giurisprudenza + Appendice di Aggiornamento + CD-Rom*<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 , pag. 2272 + 2528 + 112 € 170,00</span> L17 Il Pignoramento nel Processo Esecutivo<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 , pag. 672 € 59,00</span> 504/4 Codice Civile e di Procedura Civile e leggi complementari (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 XXIX, pag. 2080 € 22,00</span> 511/1 Quattro Codici Editio Minor<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 XII, pag. 2240 € 26,00</span> C2 Codice di Procedura Civile - Annotato con la Giurisprudenza + CD-Rom*<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 XXIII, pag. 2272 € 85,00</span> 508/1 Codice di Procedura Civile e leggi complementari (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 XXXIV, pag. 1088 € 15,00</span> E2/A Codice di Procedura Civile Esplicato e leggi complementari (Editio minor)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 XVI, pag. 1216 € 22,00</span> 63 Scuole di Specializzazione per le professioni legali - Quiz<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 XIV, pag. 592 € 35,00</span>
A non domino
A quo
A.R.A.N.
Abbandono del minore
Abbandono della cosa
Abbandono di domicilio
Aberratio
Abigeato
Abilitazione
Abitabilità
Abitazione
Abituale
Abitualità criminosa
Abolitio criminis
Aborto
Abrogazione della legge
Abusi familiari
Abusivismo
Abuso
Accertamenti tecnici non ripetibili
Accertamento
Accessione
Accesso
Accessoria
Accessorium sequitur principale
Accettazione
Accollo
Accomandita
Accordi di ristrutturazione dei debiti
Accordo contrattuale
Accrescimento
Acquiescenza
Acquisto
Acquisto a non domino
Actio interrogatoria
Actiones liberae in causa
Ad nutum
Ad quem
Addizioni
Adempimento
Adminicula servitutis
Adozione
Adulterino
Affidamento
Affiliazione commerciale
Affinità
Affitto
Affrancazione del fondo
Agente
Agenzia
Aggiotaggio
Aggravanti
Albergo
Alberi
Albo professionale
Alea
Aleatorio
Alibi
Alienante
Alimenti
Alluvione
Alto tradimento
Alveo abbandonato
Ambasciata
Ambasciatore
Ambiente
Ammenda
Amministratore
Amministrazione
Ammortizzatori sociali
Amnistia
An debeatur
Anagrafe tributaria
Analogia
Anatocismo
Anno giudiziario
Annullamento
Anticipazione bancaria
Antigiuridicità
Antinomia
Antitrust
Apertura della successione
Apertura di credito
Apolidia
Appalto
Apparenza
Appello
Apposizione dei termini
Appropriazione indebita
Aquiliana
Arbitraggio
Arbitrato
Arbitratore
Archiviazione
Arresti domiciliari
Arresto
Arricchimento ingiustificato
Ascendenti
Asilo politico
Aspettativa
Asse ereditario
Assegno
Assemblea costituente
Assemblea dei soci
Assenza
Assicurazione
Assistenza sociale
Associazione
Associazione in partecipazione
Asta pubblica
Attentato alla Costituzione
Attenuanti
Atti osceni
Atti parlamentari
Atto
Attore
Aumento del capitale
Autarchia
Autenticazione
Authority
Autocertificazione
Autodichia
Autodifesa
Autonomia
Autonomie locali
Autore
Autorità amministrative indipendenti
Autorizzazione
Avallo
Avente causa
Avulsione
Avviamento
Avviso di accertamento
Avviso di liquidazione
Avvocato
Avvocatura dello Stato
Azienda
Aziende autonome
Azionariato
Azione


Tutte le voci sono tratte dal Nuovo Dizionario Giuridico

A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Giuridico
Arbitrato (d. proc. civ.)
È il mezzo al quale le parti possono ricorrere per sottrarre alla giurisdizione ordinaria la decisione di una lite, realizzando così una sorta di giustizia privata, dettata cioè da un privato anziché da un giudice dello Stato. È sempre lo Stato, comunque, che attribuisce alla decisione privata il carattere giurisdizionale, cioè il carattere di sentenza.
Per quanto riguarda la capacità, non può essere arbitro chi è privo, in tutto o in parte, della capacità legale di agire, come dispone l'art. 812 c.p.c.
L'ufficio arbitrale si costituisce con accettazione scritta.
Gli arbitri devono pronunciare il lodo, ossia la decisione della controversia, nel termine stabilito dalle parti o dalla legge e, una volta adempiuto all'incarico, hanno diritto al rimborso delle spese ed all'onorario per l'opera prestata, se non vi hanno rinunciato al momento dell'accettazione o con atto scritto successivo.
La parte può ricusare gli arbitri per gli stessi motivi previsti dall'art. 51 c.p.c. per i giudici ordinari [Ricusazione], nonché per ulteriori motivi specificamente previsti per gli arbitri dall'art. 815 c.p.c. (ad esempio, gli arbitri possono essere ricusati se non hanno le qualifiche espressamente convenute dalle parti).
L'(—) disciplinato dal c.p.c. si dice rituale in quanto deve osservare forme procedimentali stabilite dalla legge e costituisce esplicazione di funzione giurisdizionale.
Le forme del procedimento arbitrale possono essere stabilite nel compromesso da stipularsi per iscritto a pena di nullità ovvero nella clausola compromissoria; in mancanza, gli arbitri possono regolarsi nel modo che ritengono più opportuno. Il legislatore accomuna il compromesso e la clausola compromissoria nell'espressione convenzione d'arbitrato.
Peraltro, non possono formare oggetto di arbitrato le controversie che abbiano ad oggetto diritti di cui le parti non possono disporre (diritti indisponibili), poiché le parti non possono delegare ad un terzo più di quanto esse stesse possono perfezionare personalmente.
Nella sostanza, comunque, la struttura del procedimento è quella del processo ordinario [Processo (civile)]; è importante, però, la norma (art. 818 c.p.c.) per cui gli arbitri, a differenza dei giudici togati, non possono concedere sequestri né altri provvedimenti cautelari, salva diversa disposizione di legge.
Gli arbitri decidono la controversia secondo le norme di diritto, salvo che le parti li abbiano autorizzati a pronunciarsi secondo equità.
Soprattutto a causa degli oneri fiscali che sono connessi all'arbitrato rituale, si è diffuso, però, nella prassi un'altra forma di arbitrato, quello cd. irrituale o libero che viene definito come una forma di risoluzione convenzionale delle controversie caratterizzato dal fatto che le parti conferiscono agli arbitri il compito di comporre una lite mediante un atto negoziale, impegnandosi a considerare come espressione della propria volontà quanto viene deciso dagli arbitri, senza osservare le forme rigorose previste dalla legge, sicché la decisione troverà la sua forza vincolante solo nel consenso delle parti stesse.
Assai frequente nella prassi, ad es., è il caso in cui le parti ricorrono al cd. biancosegno, ossia provvedono alla sottoscrizione in bianco di un foglio conferendo agli arbitri il potere di riempirlo con quella che sarà la decisione della controversia: è evidente che la scrittura, una volta completata, si presenta formalmente come un negozio stipulato dagli stessi interessati.
() secondo regolamenti precostituiti (o amministrato)
Il D.Lgs. 40/2006 ha regolamentato il c.d. arbitrato amministrato (artt. 832 ss. c.p.c.) assai diffuso nella prassi commerciale.
Nell'(—) le parti richiamano, in tutto o in parte, con un apposito rinvio contenuto nella convenzione d'arbitrato, il regolamento predisposto da un'istituzione arbitrale (ad esempio, Camera arbitrale, Camera di Commercio, etc.).
In caso di contrasto tra quanto previsto nella convenzione arbitrale e nel regolamento, prevale la prima.
Se le parti non hanno stabilito diversamente, qualora tra la data della stipulazione della convenzione d'arbitrato e la data di inizio del procedimento arbitrale il regolamento richiamato dalle parti subisca delle modificazioni, si applica il regolamento vigente al momento in cui il procedimento stesso ha inizio.
Il regolamento arbitrale precostituito può prevedere casi ulteriori di sostituzione e ricusazione degli arbitri in aggiunta a quelli previsti dalla legge.