Dizionario Giuridico    Dizionario Economico    Dizionario di Contabilità e Finanza    Dizionario del Condominio    Dizionario di Diritto Canonico ed Ecclesiastico    Dizionario dell'Unione Europea    Dizionario Storico-Giuridico Romano    Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo    Dizionario della Filosofia Politica    Dizionario di Scienze Psicologiche   
Caricamento immagini in corso...
loading
21/2 Compendio di Isitituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2020 VI, pag. 256 € 18,00</span> 21/3 Schemi & Schede di Istituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2018 III, pag. 160 € 10,00</span> 583 Dizionario Giuridico Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2017 VI, pag. 560 € 15,00</span> 21 Il nuovo Manuale di Istituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2016 VII, pag. 528 € 22,00</span> 17 Il nuovo Manuale di Storia del Diritto Romano (Diritto pubblico romano)<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2016 V, pag. 272 € 20,00</span> IP9 Ipercompendio Istituzioni di Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2016 III, pag. 240 € 10,00</span> 17/4 Compendio di Storia del Diritto Romano<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2014 IV, pag. 288 € 17,00</span> W18 Storia del Diritto Medioevale e Moderno<br><SPAN STYLE='font-size:7pt;' >2013 II, pag. 160 € 10,00</span>
Pacta sunt servanda
Pagano Francesco Mario
Palatium
Pandette
Pandettistica
Pannonia
Panormia
Panormitano
Paolo (Giulio)
Paolo di Castro
Papiniano (Emilio)
Parlamenti
Parlamento corto
Parlamento lungo
Parliament Act
Parma e Piacenza
Partecipanze
Patrimonium Sancti Petri
Pauli Senténtiae
Pensionatico
Pentapoli
Pepone (o Pepo)
Personalità della legge
Piacentino
Pierre de Belleperche
Pietro d’Ancarano (
Pipino
Pipino il Breve
Pisanelli Giuseppe
Placet
Placitum
Plea bargaining
Podestà
Portalis Jean-Étienne-Marie
Positio casuum
Positivismo giuridico (o giuspositivismo)
Postaccursiani
Postglossatori
Pothier Robert-Joseph
Pragmatica sanctio pro petitione Vigilii
Prammatica sanzione
Preamboli delle Costituzioni
Precària
Premier
Principati
Privy Council
Procedimento romano-canonico
Prochiron Legum
Promissio carisiaca
Prosecutor
Protestantesimo
Protocamerario
Pufendorf Samuel von



A
B
C
D
E
F
G
N
O
P
Q
R
S
T
H
I
J
K
L
M
U
V
W
X
Y
Z
Consulta gratuitamente i nostri dizionari:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Dizionario Storico del Diritto Italiano ed Europeo
Pufendorf Samuel von (Chemnitz, Sassonia 1632 - Berlino 1694)

Giurista e storico tedesco. Attraverso il suo pensiero le teorie del giusnaturalismo [vedi] risalenti a Grozio [vedi] ed Hobbes [vedi] ebbero ampia diffusione in tutta Europa.
Nell’opera De iure natura et gentium (1672) egli elaborò la propria concezione del diritto naturale internazionale.
Secondo (—) il diritto naturale (imposto da Dio) proviene da uno stato di natura dominato da una certa razionalità. Il diritto civile (imposto da un sovrano) sorge invece da una contrattualità umana e non può mai essere in contrasto con il diritto naturale, poiché il diritto civile (o positivo) non è nient’altro che il diritto naturale fatto valore dalla forza coercitiva dello Stato.
Sia che si tratti di legge naturale, sia che si tratti di legge civile, essa è un decreto con cui il superiore impone al sottoposto di agire secondo i propri precetti: per conoscere le leggi è quindi sufficiente conoscere il proprio legislatore.
È la ragione umana che perviene a dimostrare la legittimità delle leggi naturali (in quanto manifestazione della volontà divina) nonché la razionalità delle norme positive (in quanto perfettamente corrispondenti a quelle naturali).
Si tratta di una riduzione del diritto ad unità concettuale, ossia ad un sistema di comandi coattivi e di regole autonome, del tutto distinte da quelle di cui si occupa la teologia morale.
La legalità viene ad essere del tutto distinta dalla moralità: la sfera giuridica, infatti, viene contrassegnata da norme coattive mentre quella etica risulta sanzionata solo ed esclusivamente dalla libera coscienza.
Il diritto positivo comunque non deve mai essere in contrasto con il diritto naturale, e soltanto lo Stato può (per gravi motivi di sicurezza o di sopravvivenza), sospendere o modificare le norme senza che questo contravvenga alla sua natura e alla sua funzione.
In una prospettiva di questo genere si delineava la necessità di affermare una più netta e chiara distinzione tra gli ambiti che devono essere sottoposti a una regolamentazione giuridica e quelli che possono invece esserne sottratti.
La dottrina di (—) si apre alla visione di uno Stato assolutistico illuminato: il monarca riceve dal contratto sociale il potere di tutelare con i propri precetti i diritti naturali dell’uomo e la sua volontà, espressa nelle leggi che egli emana, è senz’altro buona ed utile allo scopo perché è razionale.