Manuale di Diritto Fallimentare 9 - Edizioni Simone

Manuale di Diritto Fallimentare

abstract

Edizioni Simone

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Aggiornato alla legge delega n. 155/2017, di riforma delle discipline della crisi d'impresa e dell'insolvenza

Autori

  • Anno Edizione: 2018
  • Edizione: XXV
  • Formato: 17 x 24
  • Pagine: 320
  • Codice: 9
  • Isbn: 9788891417169
  • Prezzo: € 27,00€
  • Prezzo Scontato: € 22.95
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      • Il fallimento è una procedura giudiziaria volta a liquidare il patrimonio dell’imprenditore insolvente e a ripartirne il ricavato tra i creditori, secondo criteri ispirati al principio della parità di trattamento.

        In passato, il fallimento conduceva necessariamente alla disgregazione del complesso aziendale in quanto non si riusciva a dissociare la sorte dell’imprenditore insolvente da quella del complesso produttivo in crisi. Nel corso degli anni, però, vi sono state una serie di riforme con cui il legislatore ha cercato di adeguarsi al diverso contesto economico nel quale le imprese si devono confrontare, privilegiando, anche di fronte alla crisi, la continuità aziendale e la possibilità di conservare il valore economico delle aziende, evitando il fallimento.

        Questi principi continuano ad essere la filosofia ispiratrice anche dell’ultimo intervento – la legge delega 19 ottobre 2017, n. 155 – con cui il legislatore è tornato a ridisegnare l’impianto di una normativa ormai datata rivedendo in chiave unitaria l’intera gamma di procedure concorsuali e cambiando le dinamiche attraverso cui si arriva alla gestione della crisi di impresa. La materia, quindi, sarà integralmente riscritta se il Governo adotterà, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge, i decreti legislativi di attuazione.

        Questo Manuale, giunto con successo alla XXV edizione, analizza compiutamente la disciplina della crisi di impresa attualmente in vigore, tenendo conto però dei principi ispiratori della legge delega che è analizzata in modo dettagliato in ogni punto su cui è intervenuta.

        Una delle novità più importanti riguarda proprio la cancellazione del termine «fallimento», sostituito da «procedura di liquidazione giudiziale». Ciò perché spesso il termine fallimento comporta un pregiudizio sociale per l’imprenditore, nonostante molte volte questo dipenda da fattori a lui non imputabili.

        La prima parte del testo è dedicata alla procedura fallimentare, analizzata dai suoi presupposti sino alla chiusura, con un costante riferimento sia ai più importanti orientamenti dottrinali sia ai più recenti interventi giurisprudenziali. Nella seconda parte sono trattate le soluzioni negoziali della crisi e le altre procedure concorsuali: il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione dei debiti, le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento e l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.

        Il manuale costituisce, dunque, un valido ausilio per la preparazione di esami universitari, abilitazioni, concorsi e per tutti i professionisti del settore che necessitano di uno strumento completo e aggiornato.

      • Introduzione: Le procedure esecutive

        1. La crisi dell’impresa

        2. Caratteri e forme dell’esecuzione collettiva

        3. Le singole procedure concorsuali

        Parte I

        Il fallimento

        Capitolo 1: Caratteristiche generali

        1. Nozione

        2. La disciplina del fallimento

        Capitolo 2: Il presupposto soggettivo: la qualifica di imprenditore commerciale

        1. Generalità

        2. Il soggetto che fallisce

        3. La nozione giuridica di imprenditore

        4. I caratteri dell’«attività imprenditoriale»

        5. L’imprenditore occasionale

        6. Imprese pubbliche e private

        7. L’inizio dell’attività di impresa ai fini della dichiarazione di fallimento

        Capitolo 3: Il presupposto soggettivo: imprenditore commerciale ed agricolo, piccolo imprenditore, artigiano. I requisiti di non fallibilità

        1. Generalità

        2. L’imprenditore agricolo

        3. L’imprenditore commerciale

        4. Il piccolo imprenditore e i requisiti di non fallibilità

        5. L’artigiano

        6. Il coltivatore diretto

        7. Modelli organizzativi dell’impresa e fallimento

        Capitolo 4: Il presupposto soggettivo: impresa familiare e impresa coniugale

        1. L’impresa familiare: nozione

        2. Costituzione dell’impresa familiare

        3. Diritti patrimoniali dei singoli familiari e del convivente

        4. L’attività gestoria dell’impresa familiare

        5. Fallimento dell’impresa familiare

        6. L’impresa coniugale

        Capitolo 5: Il presupposto soggettivo: problemi particolari

        1. L’imprenditore occulto

        2. Gli imprenditori commerciali cd. «abusivi»

        3. Il fallimento dell’imprenditore defunto e dell’imprenditore che ha cessato l’attività

        4. Il fallimento dell’imprenditore incapace

        5. Il problema del nuovo fallimento dell’imprenditore già fallito

        6. L’imprenditore con sede all’estero già dichiarato ivi fallito

        7. Trasferimento della sede dell’impresa all’estero

        Capitolo 6: Il fallimento dell’impresa collettiva

        1. Generalità

        2. Fallimento e cessazione dell’impresa nelle società commerciali

        3. Estensione del fallimento

        4. Estensione del fallimento al socio occulto illimitatamente responsabile e alla società occulta

        5. Unico azionista o quotista e socio finanziatore

        6. Il gruppo di società e le holdings

        7. Società di fatto

        8. Società apparente

        9. Il fallimento delle società di persone

        10. Il fallimento delle società di capitali

        11. Società cooperative

        Capitolo 7: Il presupposto oggettivo

        1. Lo stato di insolvenza

        2. La manifestazione dello stato di insolvenza

        3. Stato di crisi e procedure di allerta

        4. Insolvenza e «pactum de non petendo»

        Capitolo 8: La dichiarazione di fallimento

        1. Il «centro di interessi principali del debitore» e la specializzazione dei giudici

        2. Il tribunale competente nell’attuale normativa

        3. L’iniziativa per la dichiarazione di fallimento

        4. Il procedimento per la dichiarazione di fallimento

        5. L’istruttoria. I provvedimenti cautelari

        6. La legge delega e il modello processuale unico

        7. Il provvedimento che respinge l’istanza di fallimento

        8. La sentenza dichiarativa del fallimento

        9. L’impugnazione della dichiarazione di fallimento

        10. La revoca del fallimento

        11. Morte dell’imprenditore dopo la dichiarazione di fallimento

        Capitolo 9: Gli organi della procedura fallimentare

        1. Soggetti ed organi della procedura

        Sezione Prima: Il tribunale fallimentare

        2. Il tribunale fallimentare: funzioni

        3. I decreti del tribunale

        4. Competenza del tribunale sulle cause che derivano dal fallimento

        Sezione Seconda: Il giudice delegato

        5. Il giudice delegato: funzioni

        6. Reclamo contro gli atti del curatore e del comitato dei creditori

        7. I provvedimenti del giudice delegato: loro impugnabilità

        Sezione Terza: Il curatore

        8. Il curatore: nozione

        9. I nuovi poteri del curatore nella liquidazione giudiziale

        10. Natura delle funzioni del curatore

        11. Qualità di pubblico ufficiale del curatore

        12. Capacità del curatore

        13. Unicità del curatore e suoi ausiliari

        14. Doveri del curatore

        15. Poteri del curatore

        16. Adempimenti fiscali del curatore

        17. Responsabilità del curatore

        18. Il compenso del curatore

        19. Comunicazioni del curatore

        Sezione Quarta: Il comitato dei creditori

        20. Il comitato dei creditori: nomina e funzionamento

        21. Funzioni del comitato

        22. Responsabilità del comitato

        Capitolo 10: Gli effetti del fallimento

        1. Generalità: gli effetti della sentenza di fallimento

        Sezione Prima: Effetti di natura privata sulla posizione giuridica del debitore

        2. Effetti personali nei confronti del fallito

        3. Effetti personali in caso di fallimento di società

        4. Effetti patrimoniali nei confronti del fallito

        5. L’indisponibilità patrimoniale

        6. Integrità del patrimonio del fallito: atti, scritture e fatti giuridici opponibili al fallimento

        7. Alimenti ed abitazione del fallito

        Sezione Seconda: Gli effetti nei confronti dei creditori

        8. L’apertura del concorso dei creditori

        9. Interessi sui crediti chirografari e consecuzione di procedure

        10. Interessi sui crediti privilegiati

        11. La par condicio creditorum e le sue eccezioni

        Sezione Terza: Gli effetti nei confronti dei terzi

        In particolare: la revocatoria fallimentare

        12. Effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori: la revocatoria fallimentare

        13. I presupposti della revocatoria fallimentare

        14. Atti sottoposti alla revocatoria fallimentare

        15. Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie anormali (art. 67, comma 1, L.F.)

        16. Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie che non presentano anormalità (art. 67, comma 2, L.F.)

        17. Atti esclusi dalla revocatoria fallimentare

        18. Atti relativi a patrimoni destinati ad uno specifico affare

        19. Termini di decadenza per l’esercizio della revocatoria

        20. Revocatoria fallimentare e sub-acquirente

        21. Effetto della revocatoria fallimentare: ricostruzione del patrimonio del fallito

        22. Atti privi di efficacia per presunzione assoluta di frode

        23. Pagamento di cambiali scadute

        24. Atti compiuti tra coniugi

        25. La revocatoria ordinaria nel fallimento

        Sezione Quarta: Gli effetti sui rapporti giuridici preesistenti

        26. Effetti del fallimento sui contratti in corso di esecuzione

        27. La compravendita

        28. La somministrazione ed i contratti ad esecuzione continuata e periodica

        29. Il contratto di borsa a termine

        30. L’associazione in partecipazione

        31. I contratti di conto corrente bancario, mandato e commissione

        32. La locazione immobiliare

        33. L’affitto di azienda

        34. L’appalto

        35. L’assicurazione

        36. Il contratto di edizione

        37. Il rapporto di lavoro subordinato

        38. Il leasing finanziario

        39. I finanziamenti destinati ad uno specifico affare

        40. Il contratto di factoring

        41. Le associazioni temporanee di imprese

        42. Fallimento e contratto preliminare

        43. La clausola arbitrale

        Sezione Quinta: Effetti di natura processuale

        44. Perdita, per il fallito, della legittimazione processuale

        45. Eccezioni

        46. Eccepibilità del difetto di legittimazione processuale del fallito

        47. L’interruzione dei processi in corso

        Sezione Sesta: Effetti penali del fallimento. I reati concorsuali

        48. Nozioni generali

        49. La bancarotta

        50. Funzione della sentenza dichiarativa di fallimento

        51. Il problema della pregiudizialità della dichiarazione di fallimento

        52. Il rilievo della relazione del curatore nel processo penale

        53. Bancarotta fraudolenta (art. 216 L.F.)

        54. Bancarotta fraudolenta cd. «impropria»

        55. Bancarotta semplice (art. 217 L.F.)

        56. Pluralità dei fatti di bancarotta

        57. L’elemento soggettivo nei reati di bancarotta

        58. Esenzione dai reati di bancarotta

        59. Altri reati commessi dal fallito

        60. Reati commessi da persone diverse dal fallito

        61. I reati nelle altre procedure concorsuali

        62. La costituzione di parte civile

        Capitolo 11: La procedura fallimentare

        Sezione Prima: La conservazione e l’amministrazione del patrimonio

        1. Custodia e conservazione del patrimonio del fallito: l’apposizione dei sigilli

        2. I beni del fallito presso terzi o su cui i terzi vantano diritti

        3. L’inventario dei beni

        4. Elenchi integrativi dell’inventario e bilancio dell’ultimo esercizio

        5. L’amministrazione del patrimonio

        6. L’amministrazione dei patrimoni destinati ad uno specifico affare

        7. L’esercizio provvisorio dell’impresa del fallito

        8. L’affitto dell’azienda del fallito

        Sezione Seconda: L’accertamento del passivo

        9. La verifica dei crediti

        10. La verifica delle domande di rivendicazione, restituzione e separazione dei beni mobili ed immobili

        11. Garanzia ipotecaria data dal fallito per debito altrui

        12. Rimedi contro lo stato passivo

        13. Domande tardive di ammissione allo stato passivo

        14. La previsione di realizzo insufficiente

        Sezione Terza: L’accertamento e la liquidazione dell’attivo

        15. L’accertamento dell’attivo

        16. La liquidazione dell’attivo: generalità

        17. Il programma di liquidazione

        18. Vendite fallimentari e normativa applicabile

        19. Provvedimenti liquidatori del giudice delegato

        20. La liquidazione dei beni mobili

        21. La liquidazione dei beni immobili e dei mobili registrati

        22. La vendita di azienda

        23. La realizzazione e la cessione dei crediti, delle revocatorie e delle quote societarie; l’escussione delle polizze di s.r.l.

        Sezione Quarta: La ripartizione dell’attivo

        24. Il procedimento di riparto

        25. Ripartizioni parziali

        26. Ordine di distribuzione delle somme

        27. Il nuovo sistema dei privilegi e delle garanzie nella Legge 155/2017

        28. Limiti delle ripartizioni parziali

        29. Rendiconto del curatore

        30. Ripartizione finale

        Capitolo 12: La chiusura del fallimento

        1. La cessazione della procedura fallimentare

        2. I casi di chiusura del fallimento

        3. La procedura di chiusura del fallimento ed i suoi effetti

        4. La riapertura del fallimento: condizioni, natura giuridica e disciplina

        Capitolo 13: Il concordato fallimentare

        1. Generalità e natura giuridica

        2. La proposta di concordato

        3. L’assuntore del concordato

        4. Il fidejussore

        5. Il concordato mediante cessione dei beni ai creditori

        6. Esame ed approvazione della proposta di concordato

        7. Il giudizio di omologazione

        8. Impugnazioni del provvedimento di omologazione

        9. Effetti del concordato

        10. Esecuzione del concordato

        11. Risoluzione e annullamento del concordato: riapertura del fallimento

        Capitolo 14: L’esdebitazione del fallito

        1. Nozione e natura giuridica

        2. Le condizioni di ammissione

        3. Debiti esclusi in tutto o in parte dall’esdebitazione

        4. Il procedimento

        5. Effetti dell’esdebitazione

        Capitolo 15: La procedura transfrontaliera

        1. Presupposti

        2. Il riconoscimento della procedura di insolvenza principale

        3. Le procedure secondarie

        4. L’informazione dei creditori e l’insinuazione dei loro crediti

        Indice generale 317

        Parte II

        Le altre procedure concorsuali

        Capitolo 1: Le soluzioni negoziali: concordato preventivo e accordi di ristrutturazione dei debiti

        Sezione Prima: Concordato preventivo

        1. Le soluzioni negoziali: profili generali

        2. Il concordato preventivo: nozione e natura giuridica

        3. Presupposti per l’ammissione al concordato

        4. Gli organi del procedimento

        5. La domanda di ammissione al concordato

        6. La procedura di ammissione

        7. Gli effetti dell’ammissione al concordato

        8. Trattamento dei crediti tributari e contributivi

        9. L’attività successiva al decreto di ammissione

        10. La dichiarazione di fallimento nel corso della procedura

        11. La deliberazione dei creditori

        12. L’omologazione del concordato

        13. Il diniego di omologazione

        14. Gli effetti della omologazione del concordato

        15. Gli effetti remissori del concordato preventivo nei confronti dei soci illimitatamente responsabili

        16. Il concordato attuato mediante cessione dei beni

        17. Concordato con continuità aziendale

        18. Chiusura del procedimento

        19. La risoluzione e l’annullamento del concordato

        20. Il fallimento conseguente al concordato preventivo e ad istanza dei nuovi creditori

        Sezione Seconda: Gli accordi di ristrutturazione dei debiti

        21. Gli accordi di ristrutturazione: nozione e natura giuridica

        22. La fase stragiudiziale e la domanda al tribunale

        23. La fase giudiziale: l’omologazione del tribunale

        24. Prededucibilità dei crediti nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione

        25. Finanziamento e continuità aziendale nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti

        Capitolo 2: Il procedimento di composizione delle crisi da sovraindebitamento

        1. La composizione delle crisi da sovraindebitamento

        2. Forme di composizione

        3. Il sovraindebitamento

        4. I presupposti per l’accesso alle procedure di composizione della crisi

        5. L’accordo del debitore

        6. Procedimento di omologazione

        7. Il piano del consumatore

        8. La liquidazione dei beni

        9. Esdebitazione

        Capitolo 3: La liquidazione coatta amministrativa

        1. Generalità

        2. Presupposti

        3. La ripartizione delle competenze

        4. Rapporti tra liquidazione coatta amministrativa e fallimento

        5. Il provvedimento di liquidazione

        6. L’accertamento dello stato di insolvenza

        7. Gli organi della liquidazione coatta

        8. Gli effetti del provvedimento di liquidazione

        9. Il procedimento

        10. Chiusura della liquidazione coatta: il concordato

        11. Liquidazione coatta di società

        12. Liquidazione coatta di società cooperative

        Capitolo 4: L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi

        1. La cd. legge Prodi e la riforma del 1999

        2. I requisiti di ammissione

        3. La dichiarazione dello stato di insolvenza

        4. Gli organi

        5. Effetti della dichiarazione dello stato di insolvenza

        6. La valutazione della «risanabilità aziendale» e l’apertura della procedura

        7. Il commissario straordinario

        8. Il comitato di sorveglianza

        9. Effetti dell’apertura dell’amministrazione straordinaria

        10. Il programma di recupero dell’impresa

        11. La garanzia dello Stato

        12. L’accertamento del passivo e la liquidazione

        13. La conversione dell’amministrazione straordinaria in fallimento

        14. La proponibilità di un concordato

        15. La chiusura della procedura

        16. Estensione della procedura ad imprese facenti parte di un «gruppo»

        17. La procedura d’urgenza per il risanamento aziendale: le modifiche al decreto Marzano

      • Aggiornato alla legge delega n. 155/2017, di riforma delle discipline della crisi d'impresa e dell'insolvenza